Gazzetta di Modena

Modena

Firme Asppi «Casa, ridurre le tasse»

Ancora una tassa per gli enti locali che si basa sulla casa? Su questa proposta, già avanzata ai tempi di Berlusconi, l’Asppi si sta mobilitando in tutta Italia. Anche a Modena sta partendo la...

2 MINUTI DI LETTURA





Ancora una tassa per gli enti locali che si basa sulla casa? Su questa proposta, già avanzata ai tempi di Berlusconi, l’Asppi si sta mobilitando in tutta Italia. Anche a Modena sta partendo la raccolta firme sulla cosiddetta “local tax” che - in teoria - dovrebbe assorbire dal prossimo anno Imu, Tasi e altri tributi comunali.

«Vogliamo una fiscalità più equa nei confronti delle abitazioni - dicono all’associazione che rappresenta i piccoli proprietari di immobili - È più che auspicabile un intervento che semplifichi la tassazione sugli immobili ma c’è rischio che aggravi la pressione fiscale».

Il primo obbiettivo immediato è quello di bloccare un ulteriore aumento per il prossimo anno della tassa comunale sulla casa. «Chiediamo - dice l’Asspi - di riprogrammare il gettito fiscale degli immobili, per giungere a una riduzione nel prossimo triennio. Occorre individuare una norma nazionale univoca che identifichi i criteri per esenzioni e detrazioni e definisca aliquote massime più favorevoli per gli immobili affittati a canone calmierato. Infine va eliminata la quota Irpef sugli immobili sfitti, abolendo l'assurda tassazione sui canoni non percepiti per morosità».

«La fiscalità degli immobili riguarda l'intero bilancio dello Stato - dichiara Giovanni Guazzaloca, Presidente Provinciale Asppi - Così faremo sentire la nostra voce evitando che ancora una volta la casa sia il modo più facile per fare cassa». Le firme verranno raccolte presso tutte le sedi ASPPI di Modena e provincia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google