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Il centro è vivo e si diverte nello “Spaccio delle carceri”

di Nicola Calicchio
Il centro è vivo e si diverte nello “Spaccio delle carceri”

Inaugurato nei giorni scorsi con un’affollata festa. «Atmosfera londinese» La nuova scommessa di Matteo De Pietri quindici anni dopo il Caffè Concerto

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MODENA. Un nuovo locale nel cuore di Modena. È lo “Spaccio delle Carceri” di via Bonacorsa 15, proprio di fronte all'antico carcere del centro cittadino. Perché nonostante tutto, c’è ancora chi scommette sul centro storico. Lo aveva fatto una quindicina di anni fa con il Caffè Concerto ed ora si butta in una nuova avventura: Matteo De Pietri, insieme col socio Eugenio Ferrari.

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«Per noi è una bella scommessa – dicono Matteo ed Eugenio – Oltre a ogni tipo di cocktail, è possibile fare colazione, un pranzo veloce, cenare o bere semplicemente un caffè». Per la festa dei cinque anni del loro matrimonio Stefano Reggiani e Maria Vittoria Severi, hanno scelto proprio il nuovo locale, nella serata di inaugurazione: «Era un'occasione unica che non potevamo perdere – ha detto Stefano - I gestori hanno rivitalizzato una parte del centro storico creando un locale di tendenza. È una soluzione da grande città metropolitana».

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«Sono arrivati tanti amici da fuori Modena ed hanno apprezzato molto il nuovo locale. Credo che in futuro ci saranno tantissimi eventi», ha aggiunto Maria Vittoria Severi. Tra gli ospiti anche Marco Panini. «Dove una volta si vendevano sapone e cianfrusaglie varie, ora si servono originali cocktail. È una sfida coraggiosa da parte dei gestori, ma il pubblico non li deluderà».

Per Francesca Miani invece «è un ambiente nuovo e creativo, un locale che non ti aspetti ed è una novità per Modena. Mi ha colpito la creatività dell'arredamento. L'ambiente conserva l'intimità di una casa».

«In questo vicolo sembra di essere fuori dal tempo, fuori dalla città – ha concluso Giordano Blondi – Si ha la sensazione di vivere un contesto londinese o newyorchese. Quindi, un locale molto di tendenza in una location a due passi dal Duomo. Da alcuni anni il centro storico è cresciuto molto e questo anche grazie a chi ha il coraggio di investire dentro le mura. Credo che anche l'amministrazione stia facendo delle cose positive».

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