La manutenzione stradale divide giunta e minoranza
CASTELFRANCO. «Faremo investimenti per la manutenzione stradale del territorio», dichiara il sindaco Stefano Reggianini. La dichiarazione è stata fatta martedì sera in consiglio comunale, durante il...
CASTELFRANCO. «Faremo investimenti per la manutenzione stradale del territorio», dichiara il sindaco Stefano Reggianini. La dichiarazione è stata fatta martedì sera in consiglio comunale, durante il quale la tematica della manutenzione stradale sul territorio è stata fonte di grande dibattito. Claudio Carini, della lista civica Castelfranco e Frazioni, ha proposto una mozione per destinare alla manutenzione stradale 200 mila euro di avanzo non vincolato del bilancio 2014. «Le strade ed i marciapiedi del territorio comunale - dicono i consiglieri Claudio Carini e Silvia Santunione - sono in cattivo stato, anche a causa del maltempo dei mesi passati, e in molti luoghi, come la ciclabile in centro a Piumazzo, manca la segnaletica orizzontale. Urge correre ai ripari». La mozione è stata appoggiata anche da Movimento 5 Stelle e Forza Italia. «A Recovado, l'illuminazione pubblica - dice il consigliere 5 Stelle Oscar Bonini - manca in tutta via Spalato ad eccezione dell'incrocio con via Martiri delle Foibe. Via Spalato, inoltre, soffre di diffuso dissesto stradale, e all'incrocio con la Strada Provinciale 14 non c’è la segnaletica orizzontale». Secondo il consigliere di Forza Italia Giovanni Gidari, «i lavori di manutenzione non vengono eseguiti con criterio, infatti bisogna rifarli ogni anno». La mozione di Castelfranco e Frazioni è stata bocciata, in quanto, hanno spiegato il sindaco e l'assessore ai lavori pubblici Bertoncelli, «nella mozione si fa riferimento a lavori ordinari di segnaletica orizzontale, che non possono essere coperti dall'avanzo di bilancio. La cifra di 200 mila euro, comunque, è insufficiente per poter fare una manutenzione adeguata del patrimonio stradale comunale». Questi, dichiara il sindaco, «verranno fatti in sede di approvazione delle variazioni di bilancio 2015». Oltre alla manutenzione stradale, nella sera di martedì si è anche affrontato il tema della casa di reclusione e annessa casa di lavoro. «Gli ospiti della struttura - dice Monica Guarracino consigliere Pd - spesso si trovano a vivere in situazioni di isolamento ed alienazione, quando la casa di lavoro dovrebbe dare loro gli strumenti per reinserirsi nella società. Qual è il supporto che l'Amministrazione dà a tali attività?». Le risponde l'assessore alla legalità Giovanni Gargano: «Nel 2014 è stata riattivata al possibilità per i detenuti di vendere al mercato contadino i prodotti coltivati nella struttura, e abbiamo avviato dei percorsi di formazione interna e di inserimento degli internati nel mondo del volontariato. Vogliamo ottimizzare il percorso».
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