Quasi 500 interventi di soccorso
Il bilancio dell’attività dei carabinieri in servizio sulle piste
SESTOLA. È stata una stagione fittissima di attività sulle piste del Cimone per il servizio di vigilanza e soccorso dei carabinieri. Complice l'affollamento da fine gennaio in avanti, che ha visto nel comprensorio un aumento di presenze del 15%, sono stati 478 i soccorsi effettuati dai militari con sci e motoslitta, e 21 quelli con elicottero, a cui vanno sommati altri 102 interventi di altro tipo. Ma c'è stata anche una fondamentale attività di vigilanza, con 571 persone controllate e 251 tra rifugi ed esercizi, con due segnalazioni per uso di stupefacenti. Altra voce importante, l'attenzione rivolta ai bambini, con 18 di loro ritrovati perché dispersi o soccorsi a seguito d'infortunio. Il servizio è stato istituito nel dicembre del 1992, e da allora ha condotto complessivamente ad almeno 20mila interventi su 58 km di piste. Al momento vengono impiegati carabinieri specializzati dei Comandi di Fanano Sestola e Pievepelago, formati presso il Centro Addestramento Alpino dell’Arma istituito a Selva di Val Gardena il 15 ottobre 1968. Nel corso degli anni si sono guadagnati sette encomi del Comando Legione Emilia Romagna e sei medaglie d'argento dell'Istituto del Nastro Azzurro, per un'attività che ha compreso anche arresti, denunce, blitz antidroga ed altre sanzioni amministrative per regolamenti inerenti lo specifico servizio (ubriachezza, divieto di sci fuori pista...). E per l'intervento salvavita del febbraio scorso nei confronti di un uomo colto da infarto sulle piste - salvato grazie alla tempestività dei soccorsi e all'impiego della telemedicina - è in corso un altro riconoscimento formale. A conferma della stima, gratitudine e ammirazione riscossa dalle centinaia di migliaia di persone che ogni anno frequentano le piste. (d.m.)
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