Con il Rue si alza il sipario sulla Fiorano del futuro
Ormai in dirittura d’arrivo il regolamento comunale urbanistico della città Tosi: «Cambia la viabilità, si definisce il centro storico e semplifica le norme»
FIORANO. Arriva il nuovo Regolamento urbanistico edilizio del Comune. È il documento che, strettamente collegato al Piano strutturale comunale, fissa le regole per edificare o intervenire sul territorio. Quello precedente, realizzato contestualmente al Piano strutturale che sostituì il vecchio piano regolatore, era ormai inadeguato e andava modernizzato. Ed è uno dei lavori che hanno impegnato la giunta fioranese per l’intero primo anno di mandato.
«Sarà un Rue molto avanzato – spiega il sindaco Francesco Tosi – soprattutto in termini di semplificazione burocratica. Mi sento anzi di dire che sarà il più avanzato del distretto ceramico, anche perché siamo i primi a rinnovarlo. Sulla base di questo documento credo che si potrà ragionare anche a livello di Unione dei Comuni, dove abbiamo l’obiettivo di fissare regole unitarie per le modifiche sul territorio. Il nostro nuovo documento potrebbe costituire lo spunto su cui lavorare, perché oltre a semplificare, come richiedono cittadini e professionisti, privilegia gli aspetti ormai fondamentali per qualunque intervento urbanistico, tra i quali la sicurezza sismica e il risparmio energetico, che sono ovviamente obbligatori per le nuove opere, ma prevederemo anche consistenti incentivi per chi opererà miglioramenti sull’esistente, sia per quanto riguarda il residenziale che per le imprese produttive. Vogliamo che diventi il più possibile conveniente oltre che opportuno a Fiorano intervenire nel contenimento dei consumi e per la sicurezza degli edifici».
Il nuovo Rue, ormai prossimo all’approvazione definitiva dopo un lungo lavoro che ha interessato anche gli uffici, è solo un aspetto di una completa revisione del territorio, in parte annunciata e in parte comunque in fase di attuazione da parte della nuova giunta.
«Proprio la scorsa settimana - spiega Tosi - abbiamo approvato in giunta la definizione del centro urbano, che avrà immediate ricadute sull’urbanistica e sulla viabilità. E inoltre completeremo la qualificazione delle strade, un atto necessario che a Fiorano di fatto non esiste, perché è stato realizzato l’ultima volta nel 1933. Al di là degli aspetti regolamentari e formali è un passaggio importante per poi intervenire sotto aspetti molto più attuali, primo fra tutti il Piano urbano del traffico, che va adottato ogni due anni, cosa che abitualmente a Fiorano non abbiamo fatto ma che d’ora in poi faremo. Rivedremo quindi a breve la viabilità totale della città con particolare attenzione al centro, che a causa di diversi cambiamenti e modifiche negli anni necessita di una revisione. Non saranno interventi spot ma parliamo di una cambio organico e complessivo. Il 2016 dovrebbe essere l’anno in cui anche questi progetti troveranno la completa realizzazione».
Gabriele Bassanetti
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