Nessuno che parla di tempi d’attesa per le prestazioni
Muzzarelli ci ha girato attorno con l’espressione «dare risposte nei tempi giusti», ma della parola pazienti nemmeno l’ombra. Bonaccini è stato molto più diretto, ma per motivi di annuncio politico:...
Muzzarelli ci ha girato attorno con l’espressione «dare risposte nei tempi giusti», ma della parola pazienti nemmeno l’ombra. Bonaccini è stato molto più diretto, ma per motivi di annuncio politico: «I direttori sanno che tra quindici mesi saranno valutati sui dati dei tempi di attesa di quest’anno, che dovranno per forza ridursi». Operativamente, però, nulla sul problema dei tempi di attesa e delle liste per gli esami e nessuno di coloro che lavorano nella sanità ha toccato l’argomento. D’accordo che l’Ausl non era al tavolo e che il direttore Ivan Trenti è, in questo caso, un fornitore di servizi col “suo” Policlinico, ma dall’assessore Venturi che ha decantato la sanità regionale - per carità, ci mancherebbe - solo dal punto di vista dei finanziamenti e dei soldi stanziati in questi anni, ci si aspettava qualcosa di più sul primo vero problema di Modena.
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