«Noi abitanti di Recovato soli in mezzo al degrado»
Castelfranco. La frazione protesta: «Rete fognaria fantasma come il parco» «Discariche e neanche la manutenzione stradale. Il Comune faccia qualcosa»
CASTELFRANCO. Gli abitanti della frazione di Recovato sono in agitazione per lo stato di incuria in cui versa la frazione: «Qui da noi non c'è niente: non c'è una rete fognaria, non c'è copertura telefonica, non c'è un parco per i bambini, non c'è manutenzione stradale, non c'è trasporto pubblico, niente di niente! Solo le nostre case». Molte case sono state costruite per la maggior parte intorno al 2007 dalle compagnie edili Carmellino e Famigli, che acquistarono il terreno edificabile dal Comune di Castelfranco. «Erano gli anni del boom edilizio, e si cercava di lottizzare - raccontano gli abitanti, uniti nel Comitato per lo Sviluppo di Recovato - Si fece anche un Piano Urbanistico che prevedeva la realizzazione di una zona verde e la sistemazione del quartiere. Invece ora ci troviamo con spazi verdi non curati che le compagnie hanno utilizzato come discarica per rifiuti edilizi. A ogni passo si inciampa in tegole, mattoni e pezzi di metallo arrugginiti. In un altro spazio, su cui si sarebbe dovuto costruire, ci è stato gettato un distributore automatico in disuso che sta lì da anni». Quello dello spazio verde è un problema molto sentito, poiché «in questa comunità vivono centotredici bambini! E sono costretti a giocare in strada» E come stanno le strade di Recovato? «L'incrocio tra la via per Castelfranco e via Spalato è pericolosissimo: non c'è marciapiede, la segnaletica orizzontale ora è sbiadita per il maltempo, e in molte zone non si ha una buona visione della strada, con le macchine che spesso vanno spedite. Un adulto ha la prontezza di fermarsi a guardare, ma per i ragazzini distrarsi è un attimo. Via Spalato, poi, manca quasi totalmente di illuminazione, favorendo i furti nelle abitazioni. Il manto stradale non è curato, e quest'inverno i bambini camminavano nel fango per scendere dall'autobus. In più, i privati circostanti non curano i fossi, col risultato che spesso abbiamo via Spalato allagata». Un altro problema legato ai canali, in particolare quello parallelo a via per Castelfranco, è che lì si riversano i liquidi delle fognature della frazione. «All'inizio c'era un accordo tra Hera e privati per fare una rete fognaria locale, poi si è parlato di una rete che collegasse le frazioni a quella di Castelfranco; però finora non si è realizzato niente e siamo ridotti così». Il problema è stato esposto al Comune più volte, negli ultimi anni, compreso il consiglio comunale di martedì sera: «L'assessore Bertoncelli ha detto che avrebbero pensato alla segnaletica, e ha anche detto che il Comune avrebbe eventualmente ridiscusso la fideiussione coi privati. Anche se fosse, però, finché le compagnie continuano a costruire quello rimane suolo privato. Secondo noi, le cose non sono state fatte con criterio. Sono anni che segnaliamo i problemi, e da anni riceviamo in cambio solo parole. Siamo soli in mezzo al degrado» .
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