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Sorrisi al Selmi Corni e Wiligelmo: «Nessuna sorpresa»

di Beatrice Ferrari
Sorrisi al Selmi Corni e Wiligelmo: «Nessuna sorpresa»

Messa ormai da parte la prima prova, i maturandi 2015 nella giornata di ieri hanno affrontato la seconda, quella di indirizzo. Molti nei giorni scorsi avevano manifestato la loro paura per la questa...

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Messa ormai da parte la prima prova, i maturandi 2015 nella giornata di ieri hanno affrontato la seconda, quella di indirizzo. Molti nei giorni scorsi avevano manifestato la loro paura per la questa prova, perché quella più difficile, quella che può metterli davvero in difficoltà. Ma anche ieri le cose sono andate bene. Infatti i ragazzi sono stati sorpresi dall'aver trovato argomenti che avevano ampiamente trattato durante l'anno.

È questo il pensiero che accomuna alcuni licei e istituti della città, dal Willigelmo al Corni tecnico, passando per il Selmi. I ragazzi del liceo scientifico erano i più spaventati, ci avevo raccontato. Infatti con le novità introdotte quest'anno la loro seconda prova era tra quelle a subire i maggiori cambiamenti. Ma ieri, a parte quale minuto da cardiopalma, prima dell'apertura dei documenti, tutti sono stati abbastanza soddisfatti della prova. «Ci aspettavamo una seconda prova più difficile" racconta Nicolò Simoni, ci siamo preparati bene su questi argomenti durante l'anno» lo incalza Davide Tucci, suo compagno. «Speriamo di aver preso il massimo", concludono Ludovica Carfora e Marcello Sereni, sempre dello stesso liceo. Stesso humor anche al Corni tecnico, dove i primi ragazzi ad essere usciti, intorno alle 12.30, erano molto soddisfatti di come avevano svolto la prova. "L'impianto energetico che ci è stato presentato non era difficile», spiega Russotti Roberto. «Proprio lunedì la nostra classe si è trovata per esercitarsi e la prova sottopostaci era molto simile a quella di oggi», racconta Lanzotti Riccardo. Giorgia Barbieri, invece del Selmi biologico, esce con in mano un dizionario di italiano e ci spiega com'è andata la sua seconda prova e perché ha quel dizionario anche oggi.

«Noi oggi dovevamo svolgere un tema relativo a quattro macro argomenti e siamo sollevati perché è uscita anatomia. Ci hanno presentato un'immagine e si trattava della trisomia 21, quindi della sindrome di down. Il dizionario mi è stato utile perché ho cercato qualche definizione per argomentare meglio ciò che scrivevo». Stessa soddisfazione anche nelle parole di Martina Palmieri, del Selmi linguistico, che ha scelto tra i quattro testi che le erano stai proposti per la comprensione e una parte di produzione scritta, quello letterario, tratto dal libro "L'uomo che sussurrava ai cavalli". «Anche noi eravamo abbastanza preoccupati per questa seconda prova, poiché rientriamo tra quelli che sono stati toccati dalle novità sull'esame di maturità, ma non ho riscontrato particolari difficoltà», commenta la studentessa. Terminata la seconda prova è comunque tempo di pensare alla terza, di lunedì 22 giugno, che mette sull'allerta in molti. Anche se i quesiti sono formulati dalla commissione di ogni classe, matematica e inglese sono le materie che spaventano di più i ragazzi. Ma c'è anche chi deve pensare subito al colloquio, ultima tappa per l'esame di maturità.

Infatti nella giornata di mercoledì 17 giugno, durante la prova scritta di italiano, sono anche state estratte le lettere che hanno dato l'ordine di interrogazione ad ogni classe. C'è chi andrà per primo, mercoledì 24 giugno ed è contento perché può pensare subito alle vacanze. C'è chi invece dovrà attendere fino al 4 luglio, ma è contento lo stesso perché così ha più tempo per finire di studiare e andare al colloquio più tranquillo.

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