Staffetta dei docenti: la protesta continua
Si è concluso ieri la parte modenese dello sciopero della fame a staffetta contro il Ddl Buona Scuola e in difesa della scuola pubblica. Iniziativa sostenuta dai sindacati della scuola Flc/Cgil, Cisl...
Si è concluso ieri la parte modenese dello sciopero della fame a staffetta contro il Ddl Buona Scuola e in difesa della scuola pubblica. Iniziativa sostenuta dai sindacati della scuola Flc/Cgil, Cisl scuola, Uil scuola, Snals e Gilda, dalla Rete degli Studenti, Genitori per la scuola pubblica Modena, Comitato Lip Bologna.
Ieri c’è stato il passaggio di consegne dal comitato di Ferrara a quello di Modena, che ha ricevuto il libro rosso dello sciopero della fame, iniziato a Bologna Erano presenti studenti, genitori, attivisti sindacali, liberi cittadini, esponenti di associazioni e di partiti. Nel pomeriggio una delegazione della Fiom/Cgil, ha partecipato al presidio per sostenere le motivazioni dello sciopero e nel tardo pomeriggio Domenico Pantaleo segretario generale nazionale della Flc/Cgil, ha concluso il presidio con un suo intervento. «Le parole del presidente del Consiglio Renzi sullo stop alle assunzioni hanno rafforzato le ragioni della protesta, - spiega in una nota le Rsu scuole pubbliche - dimostrando che le assunzioni, imposte dalle Corte Europea, sono state usate dal Governo strumentalmente per imporre una riforma della scuola inaccettabile. Considerata l’urgenza e l’importanza di stabilizzare gli insegnanti precari, noi proponiamo di scorporare le assunzioni dal Ddl e di approvarle con un decreto legge ad hoc immediatamente.
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