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Sweet Radio si ritrova a Magreta

Sweet Radio si ritrova a Magreta

A distanza di 41 anni raduno con i ragazzi che la fondarono e i fans

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FORMIGINE. «Perché avete fatto “la radio”?»

«Solo per far colpo sulle ragazze!», ecco la confessione di quei giovani che nel 1974 fondarono Sweet Radio 103.4 e che domani si ritroveranno per una festa per onorare i 40 anni dall’inizio delle trasmissioni (info: 3349709657, Carlo; 3357613361, Nanni). Appuntamento all’oratorio della chiesa di Magreta per una cena fatta di ricordi, solidarietà, musica e gastronomia con l’intero ricavato devoluto al restauro della chiesa.

Sweet Radio 103.4, che in questi mesi si può riascoltare sul web all’indirizzo www.sweetradio.it e http://sweetradio.listen2myradio.com, nasce nel giugno 1975 quando alcuni ragazzi che si ritrovavano al bar “Bondi” o a casa “Zagni” di Tabina, avevano deciso di condividere con altri le loro scelte musicali. Unirono quindi le raccolte di LP e 45 giri, gli impianti per riprodurli e acquistarono il minimo della strumentazione per trasmettere.

«Dopo un periodo di prove tecniche - ricordano - iniziarono i programmi con un palinsesto costituito da tanto rock, blues, west coast, cantautori, il liscio, l’immancabile programma di dediche e richieste e Sol Music. Nell’immobile che affittammo, creammo due studi e una reception che in breve tempo divenne centro di ritrovo, sempre affollata da curiosi, soprattutto ragazze, che volevano vedere e parlare con i temerari del microfono. Dagli studi di Sweet Radio passarono anche i Nomadi, Amanda Lear e Renato Zero e tanti altri vennero intervistati alla discoteca Picchio Rosso». (fd)

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