«Autovelox vecchi, niente multa»
Codacons: sentenza della Corte Costituzionale dà ragione ad un automobilista
«La sentenza della Corte Costituzionale comincia a rimettere le cose a posto. È ora di finirla con il menefreghismo dei Comuni che usano Autovelox e Fotored per far cassa senza controllare neppure l’aggiornamento dei loro sistemi di misura che con gli anni si alterano».
È soddisfatto Fabio Galli, presidente del Codacons di Modena, che pochi giorni fa ha vinto una causa per un automobilista modenese proprio chiamando in causa l’ inadempienza dell’ente locale.
«Il fatto è accaduto a Pontremoli ma anche nel Modenese abbiamo aperto vertenze di questo tipo - spiega - In buona sostanza, di fronte all’accertamento di una velocità appena sopra il limite, abbiamo chiesto se era stata verificata, come e da chi, la taratura dell’impianto. E soprattutto abbiamo chiesto da quanto tempo era stata effettuata. Bene, il Comune si è assolto dicendo che era tutto secondo legge ma il giudice non è stato dello stesso parere e di fronte a risposte così vaghe ha immediatamente assolto l’automobilista.
Il fatto è che già da due anni è in vigore una circolare emessa congiuntamente dai ministeri dei Trasporti e dell’Interno, in cui si precisa che tutti gli impianti tecnologici su strada in cui si misura il tempo, tra cui Autovelox e Fotored, devono essere tarati e controllati periodicamente. Va da sè che le verifiche sul corretto funzionamento devono essere affidati a enti esterni. È la fine di quei verbali che, anche nella nostra provincia, scrivono che della strumentazione elettronica utilizzata per la rilevazione della velocità “è stata preventivamente verificata la corretta installazione ed il buon funzionamento”. E mai che sia indicato chi ha effettuato la verifica, sulla base di quale competenza professionale e in quale data».
Con la sentenza 113 appena emanata la Corte Suprema ha persino dichiarato che è incostituzionale un articolo del Codice della Strada che non impone come obbligatoria la verifica periodica delle apparecchiature relative alla misurazione.
«La sentenza della Corte Costituzionale è chiarissima e piena di buonsenso - conclude amaramente Galli - Le macchine invecchiano con l’uso, anche quelle per misurare velocità, il rosso ai semafori eccetera. Il deterioramento può pregiudicare non solo l’affidabilità delle apparecchiature, ma anche la fiducia dei cittadini. Per questo siamo pronti ad appoggiare tutti i ricorsi dei cittadini sotto questo profilo. Chiediamo da subito che il Comune di Modena, e tutti gli altri che usano Autovelox e Fotored, forniscano la documentazione sui controlli di taratura».
Saverio Cioce
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