La libreria Muratori continuerà a vivere
La Libreria Muratori non può, non deve cessare l'attività. La morte, oltre un mese e mezzo fa, di Franco Rossi che l'aveva aperta 57 anni fa, faceva temere la chiusura. Legittima la preoccupazione...
La Libreria Muratori non può, non deve cessare l'attività. La morte, oltre un mese e mezzo fa, di Franco Rossi che l'aveva aperta 57 anni fa, faceva temere la chiusura. Legittima la preoccupazione dei clienti che per decenni hanno considerato questa libreria, in via Emilia Centro, come un tempio della cultura, dove Franco non era il solito “venditore di libri”, ma un vero libraio, un personaggio colto, informato sulle pubblicazioni recenti e passate. Tenace è l'intenzione di andare avanti. Non si può disperdere un patrimonio di conoscenze ma anche di passione autentica che ha nutrito la vita di questo singolare personaggio sempre disponibile al colloquio, a fornire informazioni. La sorella Ivana, ancora emozionata nel guardare la foto di Franco, e Lisa Ronuncoli che per 20 anni ne è stata la preziosa collaboratrice si sono rimboccate le maniche e portano avanti il suo lavoro, con iniziative di grande interesse. Al 30% di sconto, e alcuni anche a metà prezzo, sono gli “introvabili” di Nue Einaudi, della Pbe, cioè della Piccola Biblioteca Einaudi, dell'Universale Feltrinelli e dell'Universale Bollati Boringhieri. C'è un'ampia scelta tra testi di saggistica, anche scientifica, di filosofia e sociologia, di romanzi classici, anche di editori che hanno chiuso bottega. «Franco non ha mai rispedito alle case editrici, quando chiedevano le rese, le copie in giacenza che conservava in magazzino. Oggi è quasi impossibile reperirle altrove. Mio fratello - dice Ivana - mi disse che Giovanni Spadolini, negli anni Novanta, venne a cercare qui un suo testo che la stessa casa editrice aveva esaurito». Era una sorta di “saccheggiatore” dei magazzini della libreria, per esplorare tra titoli non rintracciabili sul mercato. E rarità costituiscono gli oltre 1200 titoli fuori catalogo che Franco mise, circa cinque anni fa, sul sito “Mare Magnum”, tra cui si trovano testi impensabili come “Le forche caudine” di Enzo Tortora, un libro di Gigi Riva, “Einaudi 1933-1993: Indice bibliografico...”. Insoliti e di pregio sono quei volumi, fuori catalogo, che si trovano nei lunghi meandri interni del magazzino, dove al cliente viene permesso l'accesso e scegliere ciò che interessa. Ancora forte è la “presenza” di Franco in questo luogo del centro storico in cui «si avverava - ricorda Lisa - il piacere della conversazione e della conoscenza». E l'invito ad andare avanti, a resistere, giunge da molti clienti. Oltre misura l'impegno di Ivana e Lisa per rinnovare la grande passione del “signor Rossi”. Il signore dei libri.
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