Vince ricorso al Tar contro la revisione della sua patente
Ha vinto il ricorso al Tar contro il Ministero dei trasporti e la prefettura, e così non dovrà più sottoporsi alla revisione della patente, sostenere cioè una sorta di esame presso la...
Ha vinto il ricorso al Tar contro il Ministero dei trasporti e la prefettura, e così non dovrà più sottoporsi alla revisione della patente, sostenere cioè una sorta di esame presso la Motorizzazione per verificare se ha ancora o meno i requisiti per poter guidare. È la vicenda giudiziaria di un modenese, E.G., che nel febbraio scorso investì con l’auto un pedone che attraversava sulle strisce: la Motorizzazione civile di Modena dispose la revisione della patente di guida in quanto E.G era stato autore di un’infrazione alle norme sulla circolazione stradale e per questo era da assoggettare alla verifica della permanenza dei requisiti di idoneità tecnica. Il modenese fece ricorso lamentando “la mancata specificazione delle ragioni per le quali da quell’episodio si dovessero desumere dubbi circa la persistenza delle sue capacità di guida”. Una obiezione accolta dal Tar che, nel dar ragione al modenese, ha spiegato che la misura delle revisione della patente è un provvedimento che richiede in ogni caso una motivazione, anche stringata, sulle circostanze che inducano a revocare l’idoneità psico-fisica o la capacità alla guida dei veicoli . Il semplice fatto che ci sia stato un incidente, anche con ferito, non è sufficiente di per sè a giustificare un ragionevole dubbio circa la permanenza dei necessari requisiti di idoneità.
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