Gazzetta di Modena

Modena

«Carani, pronti a trattare coi proprietari»

«Carani, pronti a trattare coi proprietari»

«In questo primo anno di amministrazione, la cosa che mi ha fatto più male e mi ha quasi piegato è stata la vicenda del teatro Carani. Ci sono tante possibili soluzioni, ma abbiamo bisogno di un vero...

2 MINUTI DI LETTURA





«In questo primo anno di amministrazione, la cosa che mi ha fatto più male e mi ha quasi piegato è stata la vicenda del teatro Carani. Ci sono tante possibili soluzioni, ma abbiamo bisogno di un vero dialogo con la proprietà». All'indomani della caduta di calcinacci dal cornicione esterno del Carani, causa infiltrazioni di acqua, con conseguente transennamento del marciapiede in via XX Settembre, il sindaco Claudio Pistoni ammette quanto sia dolorosa la vicenda che riguarda il teatro cittadino, ma la posizione del Comune non cambia: accordo con la proprietà a beneficio dei cittadini e non a qualsiasi costo. «Abbiamo trovato una città già bisognosa di tante cose – ricorda il sindaco – e di certo non ricchissima di strutture. Il crollo di ottobre, inatteso, è stato molto doloroso e ci ha posto una difficoltà importante». Da più parti adesso si invoca l'azione del Comune e cresce il timore che di crollo in crollo, il Carani non riesca più a rialzare la saracinesca. «È purtroppo una struttura vecchia su cui nessuno è intervenuto per molti anni. Prenderlo alle condizioni richieste dalla proprietà significa esporsi a grandi rischi. Alle condizioni attuali rischiamo di assumerci l'onere di un teatro che magari dovrà essere chiuso nuovamente fra sei mesi. Non è possibile. Abbiamo ancora e sempre la massima disponibilità a trattare. Lo ribadisco, siamo in attesa di confrontarci con la proprietà del teatro e le proposte che abbiamo fatto nei contatti avuti in passato, sono sempre e comunque modificabili. Soluzioni ne abbiamo proposte e ne abbiamo in mente anche altre: ce ne sono tante per rimetterlo in efficienza e rilanciarlo per la città».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google