Caso Dogali, il Comune tace La Uisp cauta sul futuro
Acque agitate alle Dogali. La liquidazione della Modena Nuoto sta generando ondate di reazioni. L’assessore allo Sport, Giulio Guerzoni, non ha voluto commentare la notizia. «Il Comune è sicuramente...
Acque agitate alle Dogali. La liquidazione della Modena Nuoto sta generando ondate di reazioni. L’assessore allo Sport, Giulio Guerzoni, non ha voluto commentare la notizia.
«Il Comune è sicuramente informato dei fatti - ha risposto Giorgio Baroni, presidente di Uisp Modena - c’è stato un incontro con la società almeno un mese fa. Lo abbiamo saputo da diversi mesi, tutti alle Dogali ne erano a conoscenza». Per chiudere la falla che si potrebbe generare nel sistema Dogali srl si è già mosso il Pd. Pronta a farlo anche l’Unione italiana sport per tutti, con qualche paletto. «Siamo interessati al futuro della Dogali - ha garantito Baroni - come Uisp non diamo la certezza assoluta: anche la proprietà deve assumersi più responsabilità. Pure Dogali srl ha qualche elemento di sofferenza economica. Se ci sono le condizioni Uisp manterrà il suo ruolo di riferimento, altrimenti farà le sue valutazioni». Nella peggiore delle ipotesi, la società di via Dogali si ritroverebbe con circa metà delle quote da assegnare: il 30% della Modena Nuoto e il 20% di Uisp. «Se vedremo rispettata la coerenza con i nostri valori - ha risposto sul punto Baroni - non avremo difficoltà ad andare avanti. La Dogali in ogni caso lo farà». Maremoto a parte, potrebbe tornare il sereno. «Siamo interessati alle quote della Modena Nuoto - ha garantito il presidente - ma c’è bisogno di confrontarsi con gli altri soci». Confronto su cui potrebbero esserci difformità di vedute sul futuro dei circa duecento tesserati della Modena Nuoto. «Le società non staranno ferme - aveva anticipato ieri Gianni Sighinolfi, presidente di Dogali srl - o cercheranno di smantellare la Modena Nuoto o avranno l’intelligenza di mantenere il gruppo compatto». «È già partito un “assalto alla diligenza” - ha riconosciuto Baroni - ma Uisp non ha fatto niente di tutto ciò. In questo momento di difficoltà restiamo preoccupati di salvaguardare le esperienze positive. Non si smembra niente. Se la Modena Nuoto può rinascere da un’altra parte ben venga. C’interessa il futuro della Dogali. Il bilancio è un po’ di sofferenza, occorre fare investimenti. Ne discuteremo giovedì in assemblea». Giorgio Baroni ha sottolineato che «a Uisp dispiace la situazione della Modena Nuoto: è stata una parte fondamentale della storia del nuoto a Modena». Tuttavia, ha negato l’ipotesi che si possano vedere alle Dogali squadre Uisp dalla prossima stagione. «Siamo un ente di promozione sportiva - ha concluso Baroni - non vogliamo sostituire la Modena Nuoto, non siamo interessati alla gestione diretta. A Uisp interessa svolgere un ruolo più forte alle Dogali».
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