Manifattura, il futuro in affitto
Cinquantamila euro l’anno per sei anni, per avere in affitto all’ex Manifattura uno spazio da destinare a mostre d’arte: pagati dal Comune
Cinquantamila euro l’anno per sei anni, per avere in affitto all’ex Manifattura uno spazio da destinare a mostre d’arte: pagati dal Comune a proprietari tra i quali qualche finanziatore della campagna elettorale del sindaco. Che tira dritto, nel perfetto suo stile di cui si conosceva la risolutezza, un po’ meno la spavalderia nell’affrontare dopo un anno la più insidiosa spina mediatica, più ancora che politica, nel fianco. Più che sulla liceità si discute sull’opportunità: di questo investimento, nel campo della cultura e non in altro, attraverso questo passaggio; che in una città pur avvezza alla contiguità fra politica e mattone di varia e composita estrazione non poteva passare inosservato. Sulla questione del “regalo” ad eventuali amici, Muzzarelli ha già risposto di avere il tavolo sgombro e la coscienza tranquilla.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11647958:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/06/20/news/muzzarelli-e-la-mostra-contestata-nessun-favore-ad-amici-punto-su-arte-e-turismo-1.11647958]]
Non gli basterà, comunque, a evitarsi il dar di gomito e il venticello dei sospetti di nuovi e antichi collateralismi. Per spegnerlo, anche se del tutto sarà impossibile, il sindaco dovrà fare quello che oggi è un miracolo: non dover più rispondere a nessuno o quasi che i soldi, per un progetto o per un’idea che non dispiace, non ci sono. Perché è vero che la mostra firmata Milazzo trova linfa nel capitolo Expo2015 su cui Modena ha puntato come poche altre città: ma è vero che quei soldi (come tutti i soldi che un Comune può pescare e rimettere in circolo) facevano gola e comodo a tanti. E qui viene la questione delle scelte: Muzzarelli ha scommesso una buona parte della sua fortuna sul binomio cultura e turismo come nuovi motori non meccanici di città e provincia. Ha scelto, assumendosene il rischio.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.11637344:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2015/06/18/news/ecco-come-sara-la-mostra-alla-manifattura-di-modena-1.11637344]]
Ha coinvolto, in questo, figure che chiunque faticherebbe a definire non di spicco come Mazzoli e Bottura; e anche qui ha scelto, di coinvolgere e coinvolgere proprio loro, sfidando le invidie carsiche che attraversano ogni meraviglioso mondo di provincia. Il banco di prova per Modena (e per il sindaco) sarà la riuscita di questa impresa. Insidiosa e dentro la quale tutto è opinabile, certo: ma una volta chiarito se la città condivide questo obiettivo o preferisce tirare avanti, un po’ a campare. Salvo poi, naturalmente, lamentarsene.
@engraz
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google