Illuminazione, appalto da 14 milioni in dieci anni
Decisa la base d’asta per chi subentra agli attuali gestori “Enel Sole” ed “ Hera” Nella somma è compresa anche la manutenzione della rete semaforica
Un unico gestore per tutta l'illuminazione pubblica e semaforica comunale, con un appalto da circa 1 milione e 100mila euro netti all'anno per dieci anni. Per un totale, comprese spese e Iva, di oltre 14 milioni per chi si aggiudicherà il bando ormai prossimo alla pubblicazione da parte del Comune di Sassuolo. Suo compito sarà subentrare agli attuali gestori Hera e Enel Sole, apportando soprattutto miglioramenti in termini di efficienza energetica.
Perché nella cifra a base d'asta (o in quella che verrà richiesta a ribasso) è compreso il funzionamento efficiente dell'intera rete di illuminazione e semafori di Sassuolo. Starà alle efficienze e risparmi energetici messi in campo dal gestore, la sua possibilità di un minore o maggiore guadagno sulla cifra base. È il nuovo progetto che il Comune di Sassuolo ha ratificato con delibera di giunta per arrivare alla gara di appalto entro il 2015. L'intenzione del Comune di passare a questa sorta di Global service dell'illuminazione pubblica, con un solo referente «al fine di uniformare le modalità di gestione e manutenzione e di effettuare interventi di riqualificazione in funzione del rispaarmio enrgetico», si è concretizzata a partire dal 2012, con la sottoscrizione di un accordo con la Provincia e l'Agenzia per lo sviluppo sostenibile, per la realizzazione del progetto Elena Modena, ideato dalla Commissione europea e volto ad assicurare un contributo del 90 per cento del costo di assistenza tecnica e progettazione (studi di fattibilità, programmi, preparazione delle procedure di appalto); il restante 10 per cento finanziato dalla Provincia così l'onere di progettazione per il Comune è di fatto pari a zero. A patto di arrivare al bando nei tempi prestabiliti, che trattandosi di un progetto triennale dovrebbero scadere entro il 2015. I progetti realizzati dall'Agenzia per lo sviluppo sostenibile è stato trasmesso al Comune nel luglio 2014 e includeva già la fornitura di energia elettrica, la manutenzione ordinaria e straordinaria, la gestione degli atti vandalici, il pronto intervento, la riqualificazione energetica iniziale e quella pluriennale. L'amministrazione appena subentrata nel 2014, pur approvando l'idea, ha chiesto alcune integrazioni utili alla città di Sassuolo: la riqualificazione dell'illuminazione pubblica al Parco Ducale; l'attuazione di politiche di energia pulita; il passaggio da lampade a incandescenza all'uso dei led; la riduzione dei consumi e il conseguente risparmio energetico; il miglioramento ulteriore della qualità del servizio. Integrate queste richieste, il nuovo progetto è stato presentato nel marzo 2015: ultimo passaggio in corso è il confronto fra le previsioni di spesa energetica per i prossimi dieci anni e i costi stabiliti, per verificare la congruità delle cifre dopo le modifiche al piano. Ad appaltare il servizio sarà Sgp. Anche in presenza della procedura concordataria si è deciso di procedere alla realizzazione del bando (anche perché va fatto entro una scadenza precisa), con l'impegno, ovviamente, a non andare all'aggiudicazione nel caso il concordato non venga omologato.
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