Una strada? No, è una discarica
Via Fonte San Geminiano ovest, rifiuti abbandonati sotto i piloni e mai raccolti
Sedie, bottiglie, recipienti di plastica, pezzi di mobili, vecchie riviste e persino un passeggino, oltre a tanti materassi che hanno conosciuto giorni migliori e che forse sono inutilizzabili anche per gli stessi clandestini che li hanno portati sotto i piloni.
È questo il panorama che si offre a chi passa per via Fonte San Geminiano ovest, una laterale della via Emilia che parte a poca distanza dal casello di Modena nord e che attraverso aree coltivate e abbandonate arriva sino al santuario di Cognento.
«La sera qui si ritrovano spesso le signorine che si appartano con i clienti, altrimenti ci sono molti stranieri evidentemente irregolari, che ti vengono incontro quando ti avvicini - dice un residente della zona - Sono tutt’altro che amichevoli e guai se ti vedono tirar fuori il telefono, anche solo per telefonare. Quasi sempre sono slavi, spesso si buttano sotto le piante e scappano di corsa, come se avessero nascosto qualcosa. Durante il giorno fanno foto coi cellulari e poi spariscono. Che c’entri qualcosa tutto questo con l’impennata di furti a Cognento?»
Da parte sua Cristina Cavani ,presidente del quartiere 4, ha segnalato il problema del degrado a Hera ma non è ancora stata effettuata la pulizia.
Di fatto quello stradello è uno dei tanti punti abbandonati dell’immediata periferia, che di sera diventa regno incontrastato di traffici di varia natura. Persino il canonico cartello che vieta di abbandonare rifiuti è, a suo modo, un rottame. I costi delle sanzioni sono ancora in lire e il metallo, usato come bersaglio, è crivellato di proiettili.
Saverio Cioce
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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