Gazzetta di Modena

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Vigili: «Bloccheremo i servizi del venerdì»

di Marco Pederzoli
Vigili: «Bloccheremo i servizi del venerdì»

Vignola. Sempre più aspro lo scontro con l’Unione Terre di Castelli. «La protesta non si ferma»

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VIGNOLA. È ormai guerra aperta tra gli agenti del Corpo Unico di polizia municipale dell’Unione aderenti al sindacato Diccap-Sulpm e gli amministratori. Nell’affollata riunione che si è tenuta nel municipio di Vignola, con 26 agenti partecipanti (quasi la metà del Corpo Unico, visto che gli effettivi sono 54), è stato deciso che la protesta dei vigili continuerà anche nei prossimi giorni, forse anche con azioni clamorose. A confermarlo è stato lo stesso responsabile del sindacato Diccap-Sulpm, l’agente Federico Coratella, il quale non ha escluso che gli agenti possano tentare di bloccare anche le serate dei venerdì di luglio di Vignola, rifiutandosi di entrare in servizio quando nel centro cittadino verranno a trovarsi centinaia di persone per le varie animazioni previste in queste occasioni.

«Nella riunione dell’altro giorno – ha detto infatti Coratella – è stato deciso di continuare la protesta. Stiamo organizzando diverse azioni per i prossimi mesi e, al momento, rappresenta un’eventualità anche un’azione di protesta durante i venerdì di luglio di Vignola». Altra “goccia” che ha fatto traboccare un vaso già molto pieno è stata, come ha confermato lo stesso Coratella, la decisione di inserire nel consiglio comunale di domani sera a Vignola un ordine del giorno proposto dalle liste civiche di maggioranza avente ad oggetto: “Verifica della polizia municipale”. «Con questo ordine del giorno - ha commentato Coratella - è in discussione l’organizzazione della polizia municipale di Vignola, quando invece proprio la nostra organizzazione è una delle poche che sono state stimate dalla Regione Emilia Romagna, perché abbiamo saputo fare una buona aggregazione».

Ancora, i vigili protestano per le mancate assunzioni. «Oggi – spiega Coratella – siamo in 54. Dovremmo essere in 66, e nel 2013 eravamo 59. Dove stiamo andando a finire? Tra l’altro, ci dicono che le assunzioni sono bloccate, ma sembra siano bloccate solo qui, perché Modena, l’Unione Terre d’Argine e Castelfranco stanno assumendo».

Non da ultimo, il sindacato Diccap-Sulpm chiede che vengano riconosciute le premialità (cioè soldi) svolte negli ultimi sei mesi, che non sono ancora state liquidate e sulle quali non c’è ancora chiarezza. La situazione insomma è più che mai ingarbugliata e le previsioni dei prossimi giorni non promettono nulla di buono sul fronte delle azioni di protesta.

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