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Modena, telecamere all' ingresso della città per leggere le targhe

Modena, telecamere all' ingresso della città per leggere le targhe

Approvato dal Comune il potenziamento della videosorveglianza per provare a identificare gli automezzi di ladri e delinquenti

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MODENA. Modena sperimenterà il sistema di monitoraggio centralizzato delle
targhe. Ed entro luglio sarà completata l’installazione di telecamere
in piazza Roma e ai Giardini ducali

Dopo una fase di programmazione e progettazione, la Giunta comunale fa sapere con una nota di
avere approvato l’implementazione della rete delle telecamere (attualmente
sono 130, visualizzabili dalle quattro sale operative di Polizia
municipale, Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza) con uno
stanziamento di 170 mila euro.

Periferie. Le priorità, condivise prima in sede di Comitato Provinciale per
l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e successivamente con la Cabina di
Regia prevista dal Patto per Modena Sicura, sono l’estensione del
sistema di videosorveglianza verso le aree periferiche della città,
attraverso la sperimentazione del sistema di lettura delle targhe
collegato alla banca dati nazionale dei veicoli rubati del Ministero
(Scntt); il completamento degli interventi in corso con
l’installazione delle telecamere ai Giardini ducali e in piazza Roma e
il potenziamento al complesso R-Nord. Un tempo esistevano le mura a protezione delle città, oggi si è costretti dalla dilagante delinquenza a mettere "porte virtuali".

Quattro telecamere. Entro la fine di luglio sarà così completata - fa sapere il Comune - l’installazione di quattro
telecamere ai Giardini ducali, di tre in piazza Roma e di altre quattro
all’R-Nord, luoghi in cui nei mesi scorsi si è lavorato per portare
l’infrastruttura di rete. Il complesso progetto della sperimentazione del Sistema di controllo
centralizzato dei varchi cittadini vedrà, invece, una prima fase di
lavori per portare la connettività verso la periferia e per potenziare
i sistemi di archiviazione e conservazione delle immagini. I dati
catturati dai varchi elettronici si interfacceranno in tempo reale con
la banca dati del Sistema Centralizzato Nazionale Targhe e Transiti
(Scntt).

Cinque varchi cittadini. In questa prima fase sono cinque i varchi cittadini con sistema di
lettura targhe individuati e condivisi come prioritari dalla Polizia
municipale di Modena e dalle forze dell’ordine. Un primo varco
elettronico sarà tra via Vignolese e la Nuova Estense, nei pressi della
rotatoria per controllare il traffico in entrata e uscita; altre
telecamere saranno collocate alle uscite autostradali Modena Nord e
Modena Sud; sulla Nazionale per Carpi all’altezza di Ganaceto per
monitorare il traffico verso Modena e a Lesignana per controllare quello
verso Carpi. Il sistema, che prevede complessivamente 13 varchi elettronici, è
finalizzato al monitoraggio del traffico in entrata e uscita dalle
principali arterie della città con l’obiettivo primario di prevenire
e contrastare i reati di carattere predatorio, in particolare furti e
rapine, che Polizie e Carabinieri ritengono spesso perpetrati da persone
provenienti da fuori città. Inoltre, il sistema consentirà di
individuare  immediatamente veicoli rubati o registrati nelle check
list delle Forze dell’ordine contribuendo a prevenzione e repressione
dei reati. Il progetto è stato sottoposto anche alla Presidenza del Consiglio della Regione Emilia Romagna al fine di ottenere un cofinanziamento ai sensi della legge 24/2003 che prevede la possibilità di fare accordi di
programma su progetti innovativi e  sperimentali.
 

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