Gazzetta di Modena

Modena

ALBERTO BELLELLI (SINDACO DI CARPI)

«Ospedali, non solo Modena: valore alla rete provinciale»

di Serena Arbizzi
«Ospedali, non solo Modena: valore alla rete provinciale»

Indirizzare risorse su tutta la rete provinciale. Questa la priorità nel percorso per unire Baggiovara e Policlinico secondo il copresidente della Conferenza Territoriale Sociosanitaria e sindaco di...

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Indirizzare risorse su tutta la rete provinciale. Questa la priorità nel percorso per unire Baggiovara e Policlinico secondo il copresidente della Conferenza Territoriale Sociosanitaria e sindaco di Carpi Alberto Bellelli.

Bellelli, perchè condivide la proposta del Sindaco di Modena Muzzarelli sull’integrazione tra Policlinico e Baggiovara?

«Quello che ci ha sempre convinto è l’idea di eliminare le duplicazioni e le logiche competitive tra i due nosocomi, ma ancor di più l’obiettivo di ottenere risultati economici e gestionali importanti».

Quali?

«Il primo di mettere il sistema della sanità modenese in un’ottica di area vasta capace di valorizzare le proprie eccellenze; il secondo non meno importante è di liberare risorse che andranno reinvestite su tutta la rete provinciale, coinvolgendo così nel processo tutti gli ospedali della provincia in linea con il Pal. Per questo è importante considerare questa sfida non solo come un dibattito sugli ospedali di Modena città ma come una riflessione complessiva su tutta la rete.

In questo senso ho colto con favore l’intervento del Presidente della Regione Bonaccini l’altro giorno al Policlinico. Non siamo qui per chiudere ospedali, ha detto, ma per investire su questi modernizzandoli per le esigenze dei cittadini».

E la Sanità carpigiana come si colloca?

«Sta già lavorando con un’ottica di integrazione all’interno della macro area Nord. Sono diversi i primariati che operano su due sedi (Carpi e Mirandola) e sempre di più l’integrazione dovrà essere un obiettivo da perseguire. Nei mesi scorsi si è lavorato per rafforzare la formazione del personale per l’utilizzo delle nuove sale operatorie, ma rimangono diverse criticità. Abbiamo segnalato la necessità di rafforzare il presidio infermieristico in alcuni reparti del Ramazzini o di operare cambiamenti organizzativi. Va data una soluzione alla cronica e nota carenza di posti letto in Lungodegenza. Abbiamo sollecitato alcune scelte su reparti quali Otorino e Oculistica. Ci stiamo confrontando con l’Azienda per trovare le soluzioni migliori sulla Residenza Psichiatrica Territoriale e la Casa della salute. Con la conferma da parte dell’Ausl di volere realizzare questi due importanti investimenti contiamo di chiudere al più presto la questione della loro collocazione. Si tratta di due servizi parte di un sistema di presa in carico delle cronicità e va prima di tutto delineato come si vogliono riempire di contenuti l’una e l’altra. L’intenzione di realizzare un Hospice territoriale vede l’impegno diretto da parte dei due Comitati di distretto (Carpi e Mirandola)».

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