Scuola, genitori dal vicesindaco «Mille firme contro la riforma»
«Siamo nati per far fronte ad un’emergenza: quella di salvare la scuola e il diritto di tutti i ragazzi ad avere una istruzione uguale per tutti». È questo l’appello che fa da titolo alla mozione...
«Siamo nati per far fronte ad un’emergenza: quella di salvare la scuola e il diritto di tutti i ragazzi ad avere una istruzione uguale per tutti».
È questo l’appello che fa da titolo alla mozione predisposta dai “ Genitori per la Scuola Pubblica di Modena” indirizzata al Presidente del Senato e alla settima Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali) del Senato, con la finalità di chiedere il ritiro immediato ed incondizionato del progetto di riforma “La Buona Scuola” di Renzi.
Un appello che questa mattina sarà consegnato a Gianpiero Cavazza, vicesindaco e assessore all’istruzione, e al provveditorato.
«Nell'arco di breve tempo, abbiamo raccolto oltre 1100 firme, di cui soltanto 400 on line - spiegano i rappresentanti del Comitato che ovviamente consegneranno le firme anche in Senato - Le altre 600 firme sono state raccolte tra i genitori. Ci sembra evidente che questa battaglia non riguarda solo gli insegnanti, ma l'intera società civile, che chiedendo il ritiro del ddl La Buona Scuola intende difendere i diritti che tanto faticosamente sono stati conquistati e che stiamo vedendo inesorabilmente cancellare».
E proseguono: «Ci pare inoltre che questo sia un evidente segnale di dissenso nei confronti di una riforma fatta in tutta fretta e che contiene al suo interno diversi elementi anticostituzionali».
Ma la mobilitazione non si ferma. Da mercoledì saranno in piazza Matteotti con il presidio "Difendiamo la scuola pubblica".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
