Andrea Galli: «Quella mostra è una replica?»
«La discussa mostra di arte contemporanea a Modena in chiave Expo all'ex Manifattura tabacchi, voluta dal sindaco Giancarlo Muzzarelli 'ispirata' dallo chef Massimo Bottura e dal gallerista Emilio...
«La discussa mostra di arte contemporanea a Modena in chiave Expo all'ex Manifattura tabacchi, voluta dal sindaco Giancarlo Muzzarelli 'ispirata' dallo chef Massimo Bottura e dal gallerista Emilio Mazzoli, in realtà è una minestra riscaldata, anche se i costi sono diversi».
Lo sostiene il capogruppo di Forza Italia in comune, Andrea Galli, lanciando oggi un'interrogazione a tema allo stesso Muzzarelli. «Ma quante volte ci ripropongono la stessa mostra? Non è che la mostra in programmazione alla manifattura tabacchi è molto, molto simile a quella tenuta nel 1998 con il titolo '1960-2000 le collezioni private modenesi'?», si chiede subito Galli. Se la mostra al via il prossimo 18 settembre, come da annunci recenti della giunta, verrà allestita in 500 metri quadrati nell'area dell'ex manifattura sulla base di «un costo complessivo di 550.000 Euro», con 48.000 Euro solo di compenso per il curatore Richard Milazzo, Forza Italia dunque si insospettisce. Il suo capogruppo ricorda che, nel maggio 1998, la galleria civica diretta da Walter Guadagnini espose, con la collaborazione dello stesso Mazzoli, opere di Basquiat, Alighiero Boetti, Pierpaolo Calzolari e Mario Cevoli tra i tanti altri.
Posto allora che il tema della mostra di 17 anni fa «ricalca in maniera notevole l'oggetto della mostra in allestimento» ribattezzata «il manichino della storia», Galli chiede di sapere, tra l'altro, numeri e costi dell'esposizione del '98, il conteggio preciso delle opere di allora e di quelle previste dal prossimo settembre. Ma anche di valutare le eventuali «discrepanze nei costi» tra le due esposizioni.
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