Bper, studio e dottorato da 60 mila euro
BPER Banca finanzierà una borsa di studio da 60 mila euro, finalizzata a ricerche su potenzialità e implicazioni strategiche derivanti dall'utilizzo e tecnologie collaborative nelle attività d'aziend...
BPER Banca finanzierà una borsa di studio da 60 mila euro, finalizzata a ricerche su potenzialità e implicazioni strategiche derivanti dall'utilizzo e tecnologie collaborative nelle attività d'azienda, istituito dal nostro ateneo nell'ambito del dottorato di ricerca internazionale in Lavoro, sviluppo ed innovazione, diretto dal prof. Golzio.
È quanto prevede una convenzione il Rettore Andrisano, l'amministratore delegato BPER, Alessandro Vandelli e il direttore della Fondazione Biagi, Paola Gelmini.
Il giovane ricercatore destinatario della borsa di studio si occuperà di studiare e accompagnare l'introduzione di logiche collaborative, sia verso la clientela che nelle relazioni di lavoro che nelle analisi di dati provenienti dalle infrastrutture e dalle piattaforme comunicative e collaborative aziendali (intranet, extranet, community). Questo richiederà competenze interdisciplinari, tra il monitoraggio e il miglioramento delle piattaforme comunicative aziendali a cominciare dagli spazi di comunicazione digitali in azienda.
«Il progetto che sostiene questa borsa di studio - afferma il Rettore - dimostra quali potenzialità può sviluppare la collaborazione università e privati. L'incremento di dottorati è uno degli obiettivi strategici dell’ateneo per permettere a tanti validi laureati di affinare le proprie competenze e dedicarsi ad attività di ricerca che hanno una forte valenza scientifica, sociale ed economica. L'augurio è che tante altre istituzioni e privati comprendano, il valore che hanno questi percorsi formativi».
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