I distributori per lo scambio e il camper
E i distributori scambia-siringhe? Esistono ancora, vengono utilizzati? Sì, sono sempre stati due e in media, insieme, hanno un “giro annuale” che si attesta sulle tremila siringhe. La creazione di...
E i distributori scambia-siringhe? Esistono ancora, vengono utilizzati? Sì, sono sempre stati due e in media, insieme, hanno un “giro annuale” che si attesta sulle tremila siringhe. La creazione di queste colonnine nacque sull’onda dell’emergenza Aids e delle relative campagne informative: per evitare contagi (non solo di Aids ma anche di epatiti) dal riutilizzo della siringa sporca di sangue e anche per evitare che i cittadini potessero bucarsi e a loro volta contagiarsi venendo il contato con la siringa abbandonata, ecco che lo scambio usato per nuovo venne istituzionalizzato. La prima colonnina fu collocata davanti al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Agostino. Fu in seguito soppressa e poi, ed è la situazione attuale, vennero attivati il distributore in via Giardini vicino alla Croce blu e l’altro in via Finzi, nel tratto più vicino all’imbocco della tangenziale. Croce blu e cooperativa Caleidos provvedono ai rifornimenti.
Sempre in tema di siringhe è attiva da anni l’unità mobile, il camper collocato nel parcheggio accanto alla rotonda di via Finzi: all’interno ogni giorno, dalle 18 alle 20, un medico e due assistenti costituiscono un punto di riferimento, non solo fisico, per i tossicodipendenti.
Qui c’è lo scambio usato per nuovo, c’è la possibilità di avere farmaci, cure sul campo, acqua o succhi di frutta, lacci e quant’altro.
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