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NONANTOLA

Meno tasse a chi differenzia bene

Lo chiede Sel che invita pure a punire chi lascia rifiuti abbandonati

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NONANTOLA. La raccolta differenziata, le sue modalità, il funzionamento della filiera e soprattutto i costi se la risposta è positiva da parte dei cittadini crea discussioni.

A Nonantola la macchina del sistema sembra essersi inceppata nelle settimane scorse in alcune strade dove punti di raccolta in zone periferiche tradiscono l'incuria di chi lascia i rifiuti in modo sconsiderato. Gian Luca Panzetti, consigliere d'opposizione ed esponente della sezione di Prc, interviene sull'argomento chiedendo più vigilanza contro i trasgressori. Ma, nel farlo, ribadisce innanzi tutto la bontà del sistema di raccolta: «Non si torna indietro, non torneremo mai al passato». Panzetti chiede un abbassamento dei dazi: «Nonantola, con il suo quasi 80%, è ai primi posti in tema di raccolta differenziata. I cittadini meriterebbero molto di più in termini di riduzione costante e significativa del costo della Tari, la tassa sui rifiuti, che invece non ha trovato riscontro in questi ultimi anni: possibile che quei costi da parte di Geovest non possano ridursi? Possibile che i tanti sforzi della cittadinanza non siano ricambiati da un abbassamento, fosse pure come incentivo? Inoltre chiediamo all'Amministrazione di introdurre controlli non più saltuari ma giornalieri contro l'abbandono sconsiderato dei rifiuti, abbandono che danneggia gravemente la comunità. Ci vogliono solo volontà e senso civico da parte di tutti. Perché se da un lato i cittadini manifestano giustamente le loro proteste per i disservizi, riteniamo molto grave il comportamento renitente di chi continua a voler ignorare le regole del vivere civile».

Patrizia Cantusci

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