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Spilamberto s’inchina a sua maestà il balsamico

di Gabriele Farina
Spilamberto s’inchina a sua maestà il balsamico

La Fiera di San Giovani si apre domani e culminerà nel palio di domenica Si elegge il miglior “oro nero” tradizionale del Modenese. Ricca scaletta di eventi

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SPILAMBERTO. Musica e gala, Expo e record. Quattro parole chiave per un Fiera di San Giovanni «rivoluzionata», come il sindaco Umberto Costantini ha introdotto l’eduzione numero 145. Quarantanove sono invece gli anni da cui si disputa il Palio dell’Aceto Balsamico, che chiuderà domenica il cartellone nella nuova veste di un appuntamento serale, al via dalle 20. Saranno, invece, alle 21 gli eventi che si aprono domani con le note di Roy Paci in piazza Caduti Libertà. Giovedì l’associazione Le Botteghe di Messer Filippo propone “Il grande gioco della caccia alla fantasma”, un concorso per le vie del centro storico. Venerdì ecco la “Notte Balsamica”, con musica dal vivo dell’Officina Zoè e di Controtempo in piazza Caduti Libertà (il secondo dalle 22). Sabato le note si spostano nel cortile d’onore della Rocca Rangoni. Sempre alle 21 ci sarà un concerto nell’ambito del progetto della fondazione Emilia Romagna Teatro “Carissimi padri…”. Sul palco il soprano Alice Molinari, la fisarmonicista Olimpia Greco, gli attori Donatella Allegro e Lina Guanciale, oltre a esponenti della Corale Spilambertese e della Banda Verdi. Gli appuntamenti dedicati all’esposizione fiera internazionale di Milano si apriranno venerdì. La Rocca ospiterà alle 18.30 l’inaugurazione di Bals’Amico allo Spazio Incontri. Alle 19.30 show cooking con Cristina Bowerman (al giardino pensile) e alle 20.30 un “dj cooking set” (allo Spazio Incontri). Sabato il programma include improvvisazioni teatrali in Rocca (alle 17), confronti con produttori del territorio allo Spazio Incontri (alle 18) e show cooking di Roberto Valbuzzi al giardino pensile (alle 19). Si andrà dalle favole animate all’“oro nero” domenica. Primo appuntamento per bimbi al parco alle 17 (allo Spazio Incontri). Alla stessa ora torneranno le improvvisazioni teatrali in Rocca e i confronti allo Spazio Incontri. Alle 18 show cooking con Lorenzo Cogo al giardino pensile. Il clou con l’assegnazione, alle 20, del 49° Palio di San Giovanni. Uno il vincitore tra i 1.560 partecipanti: una cifra record, che stacca i 1.470 del 2014. Ci saranno spazi dedicati agli animali e alle esposizioni, il museo dell’Aceto Balsamico Tradizionale sarà aperto tutti i giorni fino alle 24. Tanti appuntamenti sullo sfondo dell’aceto balsamico, prodotto tipico del “made in Modena” più volte imitato. «Il nemico è fuori - ha spiegato Costantini - trovi prodotti che nulla a che fare hanno con la nostra tradizione». Vi appartengono, invece, prodotti a marchio a indicazione (e denominazione) geografica protetta. «Cerchiamo di andare oltre la distinzione tra Igp e Dop - ha ripreso il sindaco - per avere colline di Castelvetro o Spilamberto piene di lambrusco o aceto balsamico». Al Palio, organizzato dalla Consorteria dell’Aceto Balsamico, sono in gara prodotti con la seconda etichetta. «Sono due prodotti di origini e tempi completamente diversi - ha concluso Gian Paolo Sala, consigliere della Consorteria - in generale manca la cultura nelle persone che utilizzano i prodotti».

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