«Sull’unione degli ospedali il solito gioco»
I Cinquestelle attaccano i Dem: «Prima si chiarisca sui tempi di attesa e il problema arrivi in Consiglio»
«Cardiologia, tempi di attesa, posti letto, commissario unico: l'unione degli ospedali è un'operazione avvolta dalla nebbia, e come al solito il Consiglio finora tenuto fuori dalla discussione. Si deve andare nei circoli Pd per avere notizie, e tutto questo è ridicolo. A Modena da 20 anni l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena (Policlinico) ha una Direzione Generale autonoma e indipendente dalla Direzione Generale dell’Azienda Usl. Naturalmente ciò è avvenuto sotto l’egida dello stesso partito che governa oggi. A chi ha giovato tutto questo? Sicuramente non alla città e non ai cittadini». È questo il commento del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle Modena riguardo il processo di unificazione delle due direzioni sanitarie modenesi; il M5S Modena ha depositato un'interrogazione per «conoscere nel dettaglio le voci che si stanno facendo solo sui giornali. Ben venga un progetto chiaro, trasparente e preciso per risolvere una situazione che non doveva neppure nascere. Non vorremmo però che l'attuale presidente della Conferenza territoriale sociale e sanitaria della provincia di Modena (Ctss), nonché Presidente della Provincia di Modena e, non per ultimo, Sindaco di Modena, si scordi che il dialogo deve essere fatto con i cittadini e le cittadine e non solo con i sostenitori del suo partito».
Per il Movimento uno dei punti-chiave è quello dei tempi di attesa: «Vista la significativa lunghezza dei tempi di attesa per prestazioni specialistiche, quali sono le azioni messe in campo oggi e previste per il futuro per risolvere il problema? Come questa situazione verrà affrontata con la possibile unione delle due Aziende Ospedaliere?». Un caso atipico quello di due direzioni sanitarie nello stesso territorio e che per il gruppo consiliare M5S in pratica ha portato «i due soggetti a contendersi settori importanti a discapito della ricerca delle migliori soluzioni per il territorio modenese, come il caso del “centro traumatologico” e i relativi problemi insorti quando si è scelto di differenziare tra minori e adulti».
M5S chiede che questa importante discussione venga affrontata in Consiglio comunale. «Abbiamo appreso dai giornali che il Sindaco ha ipotizzato la nomina di un commissario per questo processo di unificazione delle strutture sanitarie», ma «chiediamo che questa discussione venga portata in consiglio comunale per poter sviluppare in una corretta dialettica propositiva una efficace interlocuzione avente come unico scopo il recupero del ruolo che spetta alla sanità modenese».
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