Ghirlandina, dai restauri della torre di Modena riemergono sculture scomparse
Durante i lavori ai piani alti della torre campanaria del Duomo sono tornati alla luce capitelli con figure, danzatori e pesci che si erano persi coperti dalle vernici usate nei passati interventi di consolidamento e che oggi rinascono a nuova vita. Aperte le visite alla torre.
MODENA. Leoni rampanti, musicisti, giudici e danzatori sui capitelli dei Maestri Campionesi al piano dei Torresani all’interno della Ghirlandina. Ma anche incisioni raffiguranti pesci sulle colonne, nascoste per lungo tempo e dimenticate.
Sono alcune delle sorprese che emergono dal restauro di una piano della Ghirlandina, i cui lavori sono iniziati in aprile e che dovrebbero terminare per la fine di luglio. Tra l’altro al piano detto dei “Torresani” dovrebbero essere installate finestre mobili, in modo da evitare all’acqua e al freddo d’inverno e rendere più confortevole la visita ai turisti nel periodo che va da ottobre a marzo. Telecamere di sicurezza e impianti di riscaldamento dovrebbero completare gli interventi per trasformare la nostra torre campanaria in un monumento visitabile agevolmente tutto l’anno.
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Le superfici dei capitelli e delle otto colonne che adornano l’ambiente prima erano coperte da uno strato di prodotti protettivi sintetici che avevano appiattito molto le superfici decorate e le avevano rese piuttosto scure. Grazie all’attività di pulitura le stesse stanno tornando alla luce, rendendo di nuovo visibili raffigurazioni e incisioni da tempo inaccessibili ai visitatori. Sulla Torre è inoltre stata installata la nuova segnaletica in linea con quella Unesco già presente su altri monumenti.
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IL CAPITELLO DEI GIUDICI. Tra le tecniche impiegate, oltre a impacchi con acqua deionizzata e acetone supportato in gel per la rimozione delle resine, anche il laser, già utilizzato per le sculture più importanti all’esterno della Torre. Degli otto capitelli dei Maestri Campionesi cinque sono ispirati al modello corinzio e tre sono figurati. In uno di questi ultimi, i corpi di quattro coppie di leoni rampanti che a due a due si fondono in un’unica testa sui risvolti angolari. In particolare, il capitello sulla parete a est è detto “di Re Davide” e presenta musicisti e danzatori con lineamenti che ricordano molto da vicino le sculture angolari poste alla terza cornice marcapiano. L’altro capitello, posto sul lato sud, è detto “dei Giudici” e vi si possono distinguere il giudice giusto e il giudice corrotto.
Sulla colonna che regge il capitello “dei Giudici”, che è di reimpiego come la maggior parte del materiale da costruzione della Torre e del Duomo, di origine romana, con la pulitura sono state riportate in vista alcune incisioni raffiguranti quattro pesci, di cui due visibili interamente e due in parte cancellati dalla bocciardatura eseguita sulla pietra probabilmente durante le operazioni di reimpiego.
UN VERO BOOM DI VISITATORI. Dall’1 maggio al 21 giugno, in 52 giorni, le presenze di visitatori sulla Ghirlandina sono state 7.815, in media 150 al giorno. Rimanendo nella media, il numero di quanti salgono sulla Torre civica per visitarla e vedere dall’alto il cuore storico della città dovrebbe superare tranquillamente quota ottomila. Prosegue così il progetto di valorizzazione turistica del Sito Unesco di piazza Grande, con il Duomo e la Ghirlandina patrimonio dell’umanità, attraverso il biglietto unico e l’apertura estesa dei principali monumenti.
Sono 855 i biglietti unici venduti che, al prezzo di 6 euro, consentono di visitare i Musei del Duomo, le sale storiche del Palazzo comunale, l'Acetaia comunale e la Ghirlandina. Gli ingressi singoli a tre euro per quest’ultima sono stati 5.973. A questi si aggiungono i 952 biglietti singoli a 4 euro venduti per i Musei del Duomo, i 172 a 2 euro per Sale storiche e acetaia di Palazzo Comunale (dove in 755 hanno partecipato alle visite guidate organizzate dalla Consorteria di Spilamberto). Le
presenze complessive calcolate nei vari luoghi (escluso il Duomo dove l’ingresso è sempre gratuito) sono state oltre 13.500.
BIGLIETTO CUMULATIVO DA 6 EURO. “I buoni risultati ottenuti finora ci motivano a proseguire sulla strada intrapresa – commenta l’assessore al Turismo Tommaso Rotella - Proprio in questi giorni abbiamo ricevuto per la Ghirlandina, per piazza Grande e per altri monumenti della città certificati di eccellenza da Tripadvisor. Questo social network specializzato nel turismo ha dato lo stesso riconoscimento al Palazzo Ducale sede dell’Accademia Militare, al Duomo, al Teatro Comunale Luciano Pavarotti e al Mef”.
Il progetto del biglietto unico da 6 euro per il sito Unesco consente maggiori opportunità di visita grazie agli ampliamenti degli orari di apertura della Ghirlandina, con l’orario continuato al sabato e nei festivi 9.30 – 19.30 (da martedì a venerdì 9.30-13 e 14.30-17.30) e della Cattedrale (orario continuato dalle 7 alle 19 senza più la pausa tra le 12.30 e le 15.30, tranne al lunedì per le pulizie).
L’iniziativa del biglietto unico del Sito Unesco è stata sviluppata per valorizzare i monumenti attorno a piazza Grande, riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità che comprende Duomo, piazza Grande e Torre Ghirlandina.
I biglietti hanno validità illimitata, cioè possono essere utilizzati anche in giorni diversi per le singole visite, e sono in vendita allo Iat di piazza Grande, ai Musei del Duomo, alla Ghirlandina e la domenica pomeriggio anche in Municipio. Per i quattro luoghi si possono continuare ad acquistare anche biglietti specifici, ovviamente a un costo complessivo più alto: Musei del Duomo 4 euro, Ghirlandina 3 euro, acetaia comunale 2 euro, sale storiche nei festivi 2 euro.
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