Gazzetta di Modena

Modena

arrestato dalla polizia

Permesso umanitario, poi spaccia

Coppia di clienti ha speso 3700 euro in 7 giorni per coca ed eroina

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Il parcheggio nei pressi delle piscine Pergolesi, lungo via Divisione Acqui, è sempre più un luogo dove si fanno affari di droga. Nonostante la vicinanza con la sede della questura, chi vuole comprare-vendere droga sa di poter contare sul sempre affollato parcheggio, sul via vai di auto di avventori della struttura che coprono chi, come in questo caso, attende comodamente in auto l’arrivo del pusher che consegna loro la droga pattuita. Anche l’altro pomeriggio la vendita stava per andare in porto ma lo spacciatore, un giovane nigeriano, è stato notato mentre attraversava la strada. Non è sfuggito dunque agli occhi esperti dell’equipaggio della Volante: gli agenti allora hanno atteso che il trio (spacciatore più una coppia all’interno), si spostasse in auto. In via Morandi, al momento dello scambio soldi-droga, gli agenti entrano in azione e arrestano lo spacciatore. Gli acquirenti sono due tossicodipendenti di 35 e 20 anni: in pochi giorni hanno ammesso di avergli comprato eroina e cocaina per 3mila 700 euro e che l’ultimo acquisto, quel pomeriggio, doveva essere di 18 grammi di coca per 280 euro. In mattinata avevano preso eroina per 100 euro. Arresto convalidato per il nigeriano, arrivato e rimasto in Italia e a Modena grazie a permesso umanitario.

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