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«Telelaser tarati? Manca chiarezza»

«Telelaser tarati? Manca chiarezza»

«Il Codacons pizzica il comandante dei Vigili Urbani di Modena in sosta vietata: non sulle strisce pedonali ma sulla carreggiata della verità dei fatti». È questo il riassunto del presidente modenese...

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«Il Codacons pizzica il comandante dei Vigili Urbani di Modena in sosta vietata: non sulle strisce pedonali ma sulla carreggiata della verità dei fatti».

È questo il riassunto del presidente modenese dell’associazione consumatori che, dopo aver diffuso i contenuti della sentenza della Corte Costituzionale in cui si obbligano gli enti locali a far tarare periodicamente i rilevatori come l’Autovelox e il Fotored, invitava il Comune di Modena a mostrare la correttezza degli impianti usati sulle strade della città.

«Hanno affidato la risposta al comandante Franco Chiari - dice Galli (foto) - che non ha detto un bel nulla. Non ha portato date, modelli, i nomi degli enti verificatori. Come al solito ha detto che tutto è ben fatto. Cita gli autovelox Sodi, velomatic 512D e telelaser già sottoposti a taratura. Dimentica però di spiegarci perché nei verbali questo non appare».

In questi giorni tanti automobilisti si sono rivolti al Codacons.

«C’è un caso che smentisce sicuramente Chiari - incalza esasperato Galli - Una signora è stata multata lungo la Via Nuova Estense attraverso l’utilizzo di una apparecchiatura Eltraff tipo Telelaser Trucam, omologata nel lontano 2011.

Nel verbale non c’è neanche una parola sulla presunta avvenuta taratura periodica.

Eppure Chiari assicura che i telelaser sono stati tarati a gennaio e febbraio del 2015: dunque se così era perchè nel caso di questo verbale non c’è stata nessuna annotazione? Attenzione: la pubblica amministrazione è tenuta a non usare formule generiche e omettere informazioni senza cui non si può fare ricorso». (s.c.)

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