Tremila euro di droga per fare una festa
Due ventenni vanno all’appuntamento con lo spacciatore per comprare 2 etti di marijuana ma l’affare finisce a coltellate
Estate, c’è una festa da organizzare e la missione fondamentale di due ventenni è semplice: comprare la droga perché la marijuana, il “fumo” non può, non deve mancare. Ne serve un buon quantitativo, in modo tale che tutto riesca al meglio: se poi ne avanza, l’estate è lunga e la movida modenese è una piazza sempre aperta. E così i nostri due ventenni, uno ha origini ghanesi, è italiano e vive a Formigine, l’altro è un sassolese, si mettono in tasca tremila euro. Una considerevole somma ma è la cifra necessaria per poter ottenere l’obiettivo prefissato, necessario per la festa: due etti di erba, quindici euro al grammo. Uno dei due, il formiginese, ha un contatto, conosce un marocchino, di tre anni più grande di lui, che è nel giro della marijuana ed abita a Castelfranco. I due si sentono, il venditore pondera la richiesta, ci sta e viene fissato un appuntamento, in un parco di Castelfranco. Il giorno dopo, verso sera, il trio si ritrova. Ma quello che doveva essere un incontro d’affari si trasforma, per i due acquirenti, in un incubo. Come hanno spiegato i due ventenni alla polizia dopo varie versioni fantasiose e discordanti, il presunto venditore sarebbe salito nell’auto dei due ragazzi. Presunto venditore perché, a parte una decina di grammi dati per prova ai due, il 23enne dei due etti di marijuana aveva solo l’odore. Anzi, non appena il formiginese mostra di avere con sé dei soldi, quello con mossa rapida arraffa un pugno di banconote, circa 500 euro, e se li mette in tasca cercando di scappare. Ne nasce una colluttazione, il marocchino, secondo la versione data dai due ventenni, estrae un coltello ed inizia a colpire il ragazzo con origini africane. Questi cerca di parare i colpi e la lama del coltello lo ferisce più volte e in modo profondo, al braccio. Fine dell’affare, la festa è ufficialmente senza fumo, Ci sono solo delle ferite da curare perché il sangue esce copioso. E qui entra in ballo la polizia. I ragazzi infatti si portano al pronto soccorso di Baggiovara, il ferito racconta di essersi fatto male cadendo e ovviamente non viene creduto (la prognosi è di una ventina di giorni), arrivano così gli agenti della Volante che portano i due in questura per gli interrogatori. Nella loro auto vengono trovati una decina di grammi di marijuana , un bilancino e i soldi per l’acquisto. Come detto, dopo varie versioni “di comodo” i due alla fine raccontano tutto alla polizia. E danno pure indirizzo e cellulare del loro aggressore che è stato in seguito rintracciato, interrogato e denunciato per lesioni aggravate. I due “pierre della festa” sono stati denunciati per il possesso della droga e del bilancino.
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