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muzzarelli vuole unire i due istituti

Civica e Fotografia, primi dubbi Cargioli: «Fusione difficoltosa»

Civica e Fotografia, primi dubbi Cargioli: «Fusione difficoltosa»

Pubblicamente alla Civica si dichiarano “sereni”, ma poi è sufficiente garantire l'anonimato per ascoltare una serie di lamentele sul caos attuale che regna in ambito culturale. Com'è noto il sindaco...

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Pubblicamente alla Civica si dichiarano “sereni”, ma poi è sufficiente garantire l'anonimato per ascoltare una serie di lamentele sul caos attuale che regna in ambito culturale. Com'è noto il sindaco Muzzarelli ha annunciato prima la grande mostra “Il manichino della storia” alla ex Manifattura Tabacchi, evento ideato dallo chef Bottura e dal gallerista Mazzoli, e successivamente una futura “fusione” della Civica e di Fondazione Fotografia. Annunci improvvisi e successive, inevitabili, polemiche di cui non si intravvede la fine. Alla Civica sono perplessi soprattutto perché dopo la mostra di Art Kane, di Spoerri e dei polacchi manca totalmente una programmazione per il prossimo anno. I funzionari si chiedono anche di quanti spazi la Civica disporrà, un aspetto non secondario per chi deve ideare mostre: oltre alla sede di santa Margherita ci sarà anche la palazzina tutto l'anno o solo in inverno? E occorrono eventi anche per la Manifattura? E veniamo proprio alla mostra di settembre dedicata alle collezioni d'arte modenesi: da febbraio e per i prossimi cinque anni abbondanti cosa si organizzerà lì? La Civica della mostra di Mazzoli-Bottura figurerà solo l'organizzatrice, non l'ente di riferimento: l'abbiamo subita, dicono al museo. E poi c'è la fusione tra Galleria e Fondazione Foto della Cassa di risparmio, che accadrà? Su questo l'assessore Gianpietro Cavazza non si sbottona e si limita a un “Vogliamo migliorare la situazione che abbiamo trovato che però non è certo pessima”. Più disponibile il consigliere di Fondazione Foto Stefania Cargioli: «Più che fusione io penso a maggiori collaborazioni tra i due istituti, ma non mi pare sarà un progetto a breve termine. Abbiamo avviato una discussione e non intendiamo buttare tutto il lavoro fatto alle ortiche. Certo il nodo saranno i dipendenti pubblici e privati dei due istituti». Infine un particolare che la dice lunga sul “clima” attuale. Ieri alla presentazione della rassegna di Art Kane né l'assessore Cavazza né la responsabile della Civica Gabriella Roganti hanno citato come ideatore dell'ottimo evento l'ex direttore Pierini. Neppure l'onore delle armi per un direttore che per anni ha lavorato per “soli” 48mila euro nell'istituto di Palazzo santa Margherita. (s.l.)

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