Predone di benzina arrestato in azienda
San Cesario. I carabinieri sorprendono il ladro in campagna Aveva i due furgoni rubati in una concessionaria di Medolla
SAN CESARIO. Se ci si domandava dove fossero finiti i due furgoni rubati alla Real Car di Medolla, durante un blitz notturno portato a termine da cinque banditi, è stato accontentato. A distanza di qualche giorno i carabinieri li hanno ritrovati a San Cesario, in dotazione a due ladri, impegnati in un furto in azienda agricola. E uno dei balordi è stato arrestato in flagranza mentre aspirava mille litri di carburante, condannato a 22 mesi per furto aggravato in concorso, multato di 400 euro e indagato per ricettazione.
L’intervento dei militari della tenenza di Castelfranco è avvenuto martedì notte, in via Parolaro. Il 39enne A.P., di origini albanesi, insieme ad un complice, stava trafugando attrezzi e macchinari agricoli e un ingente quantitativo di carburante (circa 1000 litri di gasolio), aspirato mediante una pompa dalla cisterna aziendale. Per puntare al bottino i due malviventi avevano sfondato l’ingresso di un magazzino e rimosso vari oggetti e mezzi che ostacolavano il passaggio, avvalendosi di un trattore di proprietà dell’azienda, reperito sul posto. Oltre alla refurtiva, che è già stata restituita all’imprenditore agricolo, i militari dell’Arma hanno recuperato anche i due furgoni di cui i ladri avevano le chiavi, risultati rubati alla Real Car di Medolla.
Mentre il 39enne è stato bloccato dal provvidenziale arrivo dei carabinieri, l’altro ladro è invece riuscito a dileguarsi attraverso la campagna circostante, sfruttando il buio. Nei suoi confronti, però, è già stata avviata un’attenta analisi con l’obiettivo di dargli un’identità precisa così come si cercheranno riscontri per verificare se i due fossero parte della banda che ha colpito nella concessionaria della Bassa o se fossero soltanto gli utilizzatori finali dei due furgoni rubati nel raid. (fd)
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