Quelle insegne in camera da letto
Il nuovo centro commerciale “spara” luce nelle case dei residenti
SAN FELICE. Prima avevano le cucine e le camere da letto che si affacciavano sulla campagna. Adesso al posto del fieno e del frumento c’è un quartiere, soprattutto un nuovo centro commerciale, con buona pace di tanti impegni per il rilancio commerciale del centro storico. Ma questa, si sa, è una storia vecchia. La novità è che per promuovere le nuove attività commerciali in via Repubblica i gestori non hanno badato alle spese di elettricità, montando impattanti insegne luminose. «Se quelli di una delle attività hanno la buona creanza di spegnere ad una certa ora del sabato e della domenica l’insegna, per gli altri questo principio non vale. Così ci ritroviamo sempre in cucina e in camera da letto, senza interruzione, le fastidiose luci», lamentano alcune delle famiglie residenti, chiedendo di poter valutare con più oculatezza il concetto di inquinamento luminoso, tema spesso sconosciuto anche laddove conta.
Una delle famiglie che abitano nei pressi poi si sente particolarmente beffata: «Abbiamo un immobile tipico di fine Ottocento danneggiato ed inagibile causa sisma, e tra rimpalli e negazioni siamo stati costretti a rivolgerci al legale perchè non ci risarciscono neppure la demolizione, figurarsi il restauro...».
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