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Delitto Gombia, un muro di silenzi

Delitto Gombia, un muro di silenzi

Savignano. Interrogatori, esperti del Rac alle prese con una comunità diffidente

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SAVIGNANO. Delitto di Anna Gombia: il muro di ghiaccio è ancora più che mai solido, non presenta crepe o fessure. Anche a distanza di tre anni dall’assassinio, da quella mattina in cui il copro della pensionata 75enne venne ritrovato lungo il Percorso natura massacrato di bastonate e colpito da coltellate letali, la comunità resta di ghiaccio.

Quelli che gravitavano e che gravitano in quella zona, gli amici, i conoscenti, i semplici assidui o sporadici frequentatori di luoghi condivisi direttamente o marginalmente con la donna, dagli orti per anziani ai circoli ricreativi: nessuno ha un atteggiamento aperto, solare, con gli investigatori. Era accaduto tre anni fa, sta accadendo di nuovo adesso, ora che di questa misteriosa vicenda di sangue si stanno occupando anche i carabinieri del Rac, reparto analisi criminologiche. Psicologi e criminologi, figure non in divisa, che ascoltano, interrogano secondo tecniche specifiche e non tradizionali: nella giornata di ieri, per proseguire anche in quella di oggi, questi esperti hanno incontrato e parlato con parecchie persone della comunità della Gombia. E anche loro hanno avuto la stessa impressione: non appena le domande miravano ad ottenere qualche informazione, anche le più semplici, sulla donna, le risposte sembravano uscire clonate: “non so niente, mi faccio gli affari miei ...” e così via. Ed è un fatto che viene considerato un po’ strano. Solitamente sono proprio gli anziani i primi a presidiare il territorio, i primi a vedere e a notare se qualcosa di “estraneo” appare o si inserisce nel contesto della loro quotidianità.

Gli incontri e gli interrogatori hanno riguardato anche i famigliari e i parenti della pensionata, soddisfatti di questo nuovo slancio che viene dato alle indagini da parte dei carabinieri. Tra le ipotesi in ballo, come abbiamo riferito in precedenti articoli, c’è anche quella che sia entrata in azione una coppia: una persona presente sulla scena del delitto senza lasciare tracce, l’altra che materialmente ha ucciso l’anziana.

Stefano Totaro

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