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Modena, un’impresa su tre è artigiana

Modena, un’impresa su tre è artigiana

Le aziende sono 21.601 (29.1% del totale). Munari: «Diamo lavoro a 57mila persone». La media è di 3 addetti ciascuna

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«A Modena è artigiana quasi un'impresa su tre, produciamo quasi il 15% del valore aggiunto e diamo lavoro ad oltre 57mila persone». Sono parole del presidente Erio Luigi Munari per riassumere la fotografia scattata dal Centro studi Confartigianato Lapam Emilia Romagna grazie ai dati aggiornati al primo trimestre 2015.

«Abbiamo deciso di contarci per confermare anche con i numeri l'importanza del comparto artigiano nel settore economico della nostra regione», dice ancora Munari.

In Emilia-Romagna dopo il primo trimestre 2015 si contano 133.103 imprese artigiane che rappresentano il 28,8% dell'intero tessuto produttivo della regione. La dimensione media per un’impresa artigiana del territorio è di 2,7 addetti per impresa. Il 14,3% del valore aggiunto è prodotto da imprese artigiane del territorio, comparto che realizza 18,5 miliardi di euro annui di valore aggiunto. Sono 317.092 gli occupati dell'artigianato: ogni cento occupati dell'Emilia-Romagna ci sono 20 persone che lavorano in imprese artigiane.

Ma se veniamo a Modena questi numeri sono ancora più importanti: infatti la provincia ha 21.601 imprese artigiane (il 29,1% del totale) che danno lavoro complessivamente a 57.626 persone; la media numero-addetti per impresa è di 3 e il valore aggiunto prodotto dagli artigiani raggiunge 3.313 milioni di euro, oltre i 3 miliardi complessivi.

Per quello che concerne le rilevazioni sull’export, presi i primi 10 settori con più elevato numero di addetti nell'artigianato dell'Emilia-Romagna, si osserva che il valore delle esportazioni dei beni realizzati in questi settori ammonta a 7,9 miliardi di euro, pari al 59,2% dei 13,3 miliardi di euro a cui ammonta il valore totale delle vendite realizzate all'estero dalle imprese regionali. A livello provinciale, dopo il primo trimestre 2015, il contributo più sostanzioso all'esportazione di prodotti realizzati nelle divisioni dove è maggiore la presenza di occupati nell'artigianato proviene da Bologna con una quota del 22,3% delle vendite verso mercati esteri, seguita a brevissima distanza da Modena con il 22,2%, da Reggio Emilia con il 21%, da Parma con l'11,9%, da Piacenza con il 6,6%, da Ravenna con il 5,5%, da Rimini con il 4,3%, da Forlì-Cesena con il 4,2% e da Ferrara con il 2,2%.

Riguardo i settori produttivi, Modena è ai primi posti nella fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature): la maggiore è infatti a Bologna (indice 129), Piacenza (124) e Modena (114). Poi anche nella fabbricazione di macchinari e apparecchiature: la specializzazione maggiore è a Reggio Emilia (indice 135), Modena (125) e Parma (124).

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