Gazzetta di Modena

Modena

l’assemblea provinciale di confcommercio

«Ora infrastrutture per la ripresa»

Vecchi: «Si avranno miglioramenti solo con nuovi investimenti»

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«Si faccia gioco di squadra per consolidare la timida ripresa in atto, puntando su infrastrutture attese da troppo tempo, turismo, fusione tra Comuni, meno tasse e legalità». Così il neo presidente della Confcommercio Giorgio Vecchi ieri a Carpi in occasione dell’assemblea provinciale dell’associazione. L'assemblea, molto partecipata, è stata l'occasione per chiarire gli indirizzi su cui si dispiegherà l'attività di Ascom Modena nei prossimi mesi. «I dati - ha sottolineato Giorgio Vecchi - indicano una situazione economica ancora non ben definita: nel 2014, in Emilia Romagna, il valore delle vendite al dettaglio è calato del 3,2% e la nati-mortalità delle imprese ha evidenziato, ancora una volta, un saldo negativo (-2,1%). All'orizzonte c'è una timida ripresa, confermata da un lieve aumento dei consumi e di fiducia, ma i settori del piccolo commercio, dei servizi, del turismo ancora non stanno beneficiando di alcuna inversione di tendenza». «Servono anche investimenti, soprattutto nelle infrastrutture: pensiamo ad opere fondamentali come la Bretella, la Cispadana, lo scalo merci di Marzaglia o la terza corsia della Brennero». Expo: «La grande manifestazione è un banco di prova per comprendere se e come Modena vuole aggredire seriamente il mercato del turismo: le iniziative messe in campo sono importanti, ma sono solo il primo passo di un percorso che deve passare dall'escursionismo, visibilmente in crescita senza però alcuna ricaduta economica, al turismo vero, quello fatto di soggiorni, pernottamenti e di "full immersion" nelle ricchezze del territorio».

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