Scuola, fuori dal patto di stabilità: 2,85 milioni di lavori
Si potranno effettuare le spese per i lavori di messa in sicurezza di 44 edifici scolastici modenesi, situati in 22 comuni. Però, dovranno trasmettere lo specifico modulo compilato entro il 30 giugno alla presidenza del consiglio
Le spese per i lavori di messa in sicurezza di 44 edifici scolastici modenesi, situati in 22 comuni, potranno essere escluse dal patto di stabilità interno, per un importo complessivo di due milioni e 850.000 euro. Lo annuncia la parlamentare modenese del pd Manuela Ghizzoni, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del dl enti locali. I comuni interessati, però, dovranno trasmettere lo specifico modulo compilato entro il 30 giugno alla presidenza del consiglio. I comuni locali citati nella delibera Cipe sono quelli di Bomporto, Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Campogalliano, Fiumalbo, Formigine, Frassinoro, Lama Mocogno, Maranello, Marano sul Panaro, Modena, Montefiorino, Montese, Nonantola, Novi di Modena, Polinago, Prignano, Ravarino, San Cesario sul Panaro, Serramazzoni, Sestola, Zocca. I lavori in ballo vanno dall'adeguamento sismico alla messa in sicurezza di parti degli edifici, dalla manutenzione della copertura alla realizzazione di cucine fino al rifacimento dei serramenti o della pavimentazione
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