Siulpl: «Ci saranno ricadute sull’intera organizzazione»
Mentre il sindaco continua a ribadire, come ieri, che gli agenti di notte li chiedono i cittadini, anche il Sulpl torna sul tema rispondendo punto su punto al primo cittadino: «Il Sulpl non si è mai...
Mentre il sindaco continua a ribadire, come ieri, che gli agenti di notte li chiedono i cittadini, anche il Sulpl torna sul tema rispondendo punto su punto al primo cittadino: «Il Sulpl non si è mai sottratto al confronto, ma come riferito anche ai rappresentanti dell’amministrazione lunedì 22 era necessario e doveroso un passaggio con i lavoratori, le cui decisioni per questa sigla sono vincolanti. Ed i Lavoratori si sono espressi e all’unanimità. L' Amministrazione parla di “settimane di confronto serrato” ma sarebbe il caso di dare la giusta proporzione alle cose precisando che il confronto è avvenuto in soli tre/quattro incontri di poche ore. Viceversa, la richiesta formulata dall'assemblea unitaria dei lavoratori della sicurezza, di un tavolo tecnico ad oltranza è stata seccamente rigettata. Manca meno di una settimana e il personale non sa nemmeno che turno effettuerà dal primo luglio anche con ricadute organizzative sulla struttura stessa. Considerando che l'amministrazione continua a tirare in ballo l'esonero degli “ultra cinquantenni” quasi a volerli far passare per dei privilegiati agli occhi dei cittadini (che forse ritengono tanto miopi?!), noi rammentiamo che l'esonero, che valeva solo per i mesi invernali per il personale con oltre 25 anni di servizio, sui 47 aventi i “requisiti” solamente in 22 avevano deciso di avvalersene. Ed inoltre non vale in assoluto nel periodo estivo, quindi chi ha dato quel comunicato non conosce i risvolti tecnici, o finge di non conoscerli. Ma a proposito dove sono gli otto agenti in più promessi da quando si è insediato Muzzarelli? Proprio oggi ci è stato comunicato che la graduatoria del concorso è stata congelata! Ricordiamo a chi ancora parla di privilegi, forse perchè non ha altri argomenti, che il servizio notturno (dall'una alle sette) attualmente viene assicurato alla cittadinanza modenese da un gruppo di operatori volontari che per la quasi totalità è iscritta alla nostra sigla sindacale».
Ieri Muzzarelli ha tirato in ballo Cisl e Confcommercio lasciando intendere che avevano cambiato idea rispetto al Patto per Modena. Lapidario Alberto Crepaldi di Confcommercio: «I turni h24 non devono portare un abbassamento della soglia di sicurezza di giorno e nelle ore serali quando avviene la maggior parte dei reati, come chi si occupa di sicurezza ben sa».
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