Un’opposizione a rischio querela
Fiorano. Il lavoro di un anno dei 5 Stelle tra 87 esposti, 40 interrogazioni e le minacce delle vie legali
FIORANO. Un'attività incessante, “da vera opposizione che prima non c'era”, è quella che i tre consiglieri comunali del Movimento 5 stelle hanno presentato ai cittadini l’altra sera a Palazzo Astoria, come resoconto del loro primo anno. Lo dicono i numeri: il gruppo ha presentato 12 ordini del giorno, 40 interrogazioni e 31 mozioni (la media fa non meno di sette interventi per ogni consiglio comunale); inoltre ha formulato ben 75 richieste di accesso agli atti e ha prodotto 87 esposti denuncia, per aspetti grandi e piccoli della vita amministrativa che, a parere dei consiglieri e del Movimento, comportano possibili abusi, omissioni e possibili mancanze amministrative.
«Non è stato facile produrre questi atti - ha spiegato il capogruppo Giuseppe Amici - perché siamo semplici cittadini che di certo non godono dell’assistenza tecnica e legale dell’amministrazione comunale. Abbiamo studiato a lungo e approfondito molti aspetti della struttura comunale; a dir la verità abbiamo anche imparato a parlare solo con i fatti e con consistenti pezze di appoggio, documenti e a volte anche registrazioni, perché la nostra attività può risultare fastidiosa e non sono mancati i casi di denigrazione a mezzo stampa e anche reiterate minacce di querela con cui chi si sente chiamato in causa reagisce alle nostre iniziative».
Impossibile ovviamente elencare 87 esposti, tra i quali comunque figurano vicende note, quali la chiusura di un tratto di via Ferrari Carazzoli a uso delle ceramiche Marazzi, la tettoia del centro sportivo Menotti, il mancato accesso all’8 per mille per le scuole. Dialogo impossibile con la maggioranza? In realtà no, ci sono stati anche alcuni casi di voto condiviso: le unioni civili per esempio o la recente adesione al “last minute market” che prevede la richiesta di conferimento per uso solidale delle rimanenze alimentari di negozi e pubblici esercizi. O ancora le riprese in consiglio comunale che da un paio di sedute sono attive in streaming.
Fra gli obiettivi del Movimento per i prossimi anni: «Continueremo a lottare - ha spiegato il consigliere Angelo Lupone - per una più corretta gestione del capitolo rifiuti e per l’acqua pubblica».
«Ci impegneremo ancora alla valorizzazione del centro storico - ha aggiunto la consigliera Giusy Ramini - che per quanto mi riguarda è la priorità di una Fiorano al momento spenta».
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