Casa, un problema urgente: ora si pensa all’housing sociale
C’è bisogno di “housing sociale”? Se ne è parlato nei giorni scorsi in un incontro del Tavolo per le politiche abitative dell'Unione delle Terre d'Argine dal titolo: Condizione abitativa, bisogno di...
C’è bisogno di “housing sociale”? Se ne è parlato nei giorni scorsi in un incontro del Tavolo per le politiche abitative dell'Unione delle Terre d'Argine dal titolo: Condizione abitativa, bisogno di housing sociale e indicazioni di policy: analisi e proposte per il territorio modenese. Una presentazione nel corso della quale sono stati forniti numeri interessanti riguardo la condizione abitativa nel modenese, aggiornata al 2011: 60 mila le famiglie in affitto, con canoni che vanno dai 142 euro (Erp) ai 476 euro (prezzo di mercato) e che abitano in appartamenti di 77 metri quadrati in media (114 i metri quadrati delle case invece di chi abita in proprietà). In provincia di Modena il fabbisogno di abitazioni in housing sociale è di 11.809, quota che, con un affitto calmierato più basso del 30% rispetto ai prezzi di mercato, quindi fissato a 333 euro, potrebbe dare una risposta alla metà dei nuclei familiari che vivono in condizioni di disagio abitativo. Ma cos’è l’housing sociale? L’housing sociale consiste nell’offerta di alloggi e servizi abitativi a prezzi contenuti destinati ai cittadini con reddito medio basso che non riescono a pagare un affitto o un mutuo sul mercato privato ma non possono accedere ad un alloggio popolare.
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