Interventi per la casa lavoro: «Il Ministero se ne occuperà»
«Sulla “anomalia” della casa-lavoro di reclusione di Castelfranco, che dal 2005 ospita detenuti tossicodipendenti e internati, sta intervenendo il Ministero della giustizia». Il garante regionale dei...
«Sulla “anomalia” della casa-lavoro di reclusione di Castelfranco, che dal 2005 ospita detenuti tossicodipendenti e internati, sta intervenendo il Ministero della giustizia». Il garante regionale dei detenuti Desi Bruno aveva segnalato per tempo che all'istituto mancavano proprio il lavoro e le attività didattiche. Ora Bruno fa sapere che il dipartimento di amministrazione penitenziaria del ministero «condivide la necessità di un intervento alla casa-lavoro e pertanto investirà le competenti articolazioni dipartimentali e territoriali affinchè la problematica segnalata venga affrontata costruttivamente, in sinergia con la comunità locale». La garante si rifà in particolare ad una lettera inviatale da Santi Consolo, capo del Dap. Riepiloga quindi Bruno sulle lacune segnalate al ministero: «anche se la struttura presenta notevoli potenzialità, manca il lavoro, ovvero il presupposto stesso di esistenza dell'istituto, nonostante il ricco patrimonio agrario e laboratoriale a disposizione. Ci sono due officine che non hanno attività in essere e un'area pedagogica provvista di sale riunioni, aule didattiche, in cui nulla si fa».
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