Nicola Schiavone condannato all’ergastolo
I giudici della Corte d'Assise di Santa Maria Capua Vetere hanno condannato all’ergastolo Nicola Schiavone, figlio del capo della cupola camorristica guidata dal capoclan, Francesco Schiavone,...
I giudici della Corte d'Assise di Santa Maria Capua Vetere hanno condannato all’ergastolo Nicola Schiavone, figlio del capo della cupola camorristica guidata dal capoclan, Francesco Schiavone, soprannominato Sandokan. Nicola Schiavone è ben conosciuto a Modena perché per un periodo, il figlio del capo della malavita di Casal di Principe, così ben descritta da “Gomorra” di Saviano, aveva scelto proprio Modena come base per i suoi traffici. Il numero di collaboratori impegnati in estorsioni, attentati incendiari e traffico di droga era così elevato, e i profitti così ingenti, da giustificare il trasloco di Nicola Schiavone all'ombra della Ghirlandina. La base prescelta era un appartamento in via Fratelli Rosselli.
Secondo la Procura e i giudici è uno degli esecutori materiali del duplice omicidio Salzillo-Prisco commesso il 6 marzo del 2009 a Cancello Arnone. Nicola Salzillo era il nipote del capoclan Antonio Bardellino. Carcere a vita inflitto anche a tre complici e trent’anni ad altri due, tra cui una donna. Il duplice omicidio venne ricondotto alla riaffermazione della leadership del gruppo Schiavone, costola dei Casalesi, nelle zone assoggettate al proprio controllo, attraverso la punizione, con la morte, di una delle due vittime, Antonio Salzillo. (s.c.)
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