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Modenese a Sousse: «Qui nessun controllo, la strage si può ripetere»

Modenese a Sousse: «Qui nessun controllo, la strage si può ripetere»

Il modenese Arrigo Martinelli è in Tunisia, era a poche centinaia di metri dalla spiaggia della morte «Centinaia di turisti rinchiusi negli alberghi, si ha l’impressione si essere senza alcuna protezione»

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MODENA. «È successo a neanche 10 minuti a piedi da dove mi trovo io... Incredibile, tragico, terribile. Ma quello che mi lascia incredulo e ovviamente poco tranquillo è l’assoluta assenza di controlli che ho trovato qui in Tunisia. Un episodio come quello della spiaggia qui può accadere in qualsiasi momento, in qualsiasi luogo della città».

Consulente. Parole di Arrigo Martinelli, modenese da Baggiovara, consulente per una ditta di Finale Emilia, la Eco Box, che da ieri mattina si trova in Tunisia proprio a Sousse. È alloggiato all’hotel Diiar El Andalous e da qui ha seguito gli sviluppi della situazione dopo l’attentato. «Ovviamente gli italiani e tutti i turisti che si trovano qui ora sono tutti chiusi negli hotel, in attesa di capire come evolverà la situazione - racconta Martinelli -Si spera che non ci siano ulteriori attacchi. Ma, ripeto qui siamo completamente in balìa degli eventi. Se un attentato del genere fosse accaduto negli Stati Uniti ci sarebbe stata la chiusura dello spazio aereo e l’esercito avrebbe fatto la comparsa in ogni angolo della città. Qui invece nulla. Qui chiunque potrebbe girare per le strade armato e iniziare a sparare senza pericolo di essere fermato per un controllo. Le basti pensare che gli attentatori sono arrivati armati di Kalashnikov dal mare fino in spiaggia e hanno iniziato a sparare, senza che nessuno li potesse intercettare. Il che lascia capire che tipo di controlli ci siano lungo la costa e sulle spiagge».

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I controlli. E in tema di controlli Martinelli allarga il discorso per cercare di far capire quale sia la situazione in Africa. «Prima di venire qui in Tunisia ho atttaraversato i confini tra Algeria, Marocco Tunisia. Non c’è il minimo controllo chiunque può passare da uno stato all’altro senza alcun problema. Quindi capiamo come sia impossible fermare i flussi migratori. Qui chiunque può andare dove vuole portando qualsiasi cosa». Martinelli dovrà trattenersi ancora per qualche giorno in Tunisia per lavoro

«Domani mattina (oggi per chi legge) dovrò andare a Tunisi, spero non ci saranno problemi». (and.marini)

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