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Il primario di Cardiologia a Mirandola: «Pazienti curati»

Il primario di Cardiologia a Mirandola: «Pazienti curati»

MIRANDOLA. Dopo i tagli di personale a Oestricia anche il caso Cardiologia lascia timorosi gli utenti. L’Ausl spiega che non c’è chiusura dei “12 posti letto ordinari di cardiologia nell’Area Medica...

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MIRANDOLA. Dopo i tagli di personale a Oestricia anche il caso Cardiologia lascia timorosi gli utenti. L’Ausl spiega che non c’è chiusura dei “12 posti letto ordinari di cardiologia nell’Area Medica del Santa Maria Bianca che continuerà a garantire i ricoveri e l’attività ambulatoriale” e che “l’unica variazione riguarda lo spostamento, solo temporaneo, delle funzioni di “monitoraggio semintensivo” che per parte del periodo estivo saranno accentrate a Carpi”, mentre il primario di Cardiologia dei due ospedali, Stefano Cappelli, illustra il sistema emergenziale.

«Durante il periodo estivo - dice - nel contesto di una riduzione del fabbisogno di posti letto, è stata rivista la gestione di pazienti che richiedono il ricovero in area monitorizzata. Il percorso, condiviso con il Dipartimento di Emergenza-Urgenza, prevede l’invio alla Cardiologia di Carpi solo di alcune tipologie di pazienti con patologia cardiaca acuta. Quelli con infarto acuto del miocardio da sottoporre a coronarografia urgente ed eventuale angioplastica coronarica vengono, come sempre, centralizzati a Modena. La restante quota di pazienti con accertata Sindrome Coronarica Acuta diagnosticata al pronto soccorso di Mirandola da parte del cardiologo, che non richieda interventi presso il centro “Hub”, sarà valutata, stabilizzata e trattata a Mirandola e successivamente trasferita alla Cardiologia di Carpi. Stesso modello clinico sarà adottato per soggetti con Aritmie cardiache instabili che necessitano di essere monitorizzati. Negli altri casi, qualora se ne riscontrasse la necessità, sarà adottato un percorso presso l’Unità di Osservazione Breve Intensiva (OBI) con relativo supporto diagnostico-terapeutico da parte del Cardiologo e ricovero presso i letti Cardiologici in degenza Ordinaria di Mirandola. Resta pertanto garantita, sotto tutti i suoi aspetti, la gestione del paziente affetto da patologia cardiaca acuta, sia da un punto di vista assistenziale che di sicurezza ed efficacia diagnostico-terapeutica».

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