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La coop Muratori tra rinascita e ricordi

La coop Muratori tra rinascita e ricordi

SAN FELICE. Una sede moderna, spaziosa, tecnologica e luminosa, messa a punto dai tecnici di Italprogetti e costruita con una concezione diversa rispetto a quella abbattuta, sulle cui macerie si è...

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SAN FELICE. Una sede moderna, spaziosa, tecnologica e luminosa, messa a punto dai tecnici di Italprogetti e costruita con una concezione diversa rispetto a quella abbattuta, sulle cui macerie si è ripartiti. Soprattutto un segno di rinascita dopo l’onta della demolizione, provocata, ha spiegato il presidente Gianfranco Finelli, dal fenomeno della liquefazione. È costata due milioni, come spesso non interamente rimborsati dalla Regione, la nuova sede della Cooperativa Muratori, ma ieri, alla presenza dei totem della politica (Muzzarelli, Vaccari, Costi e Alan Fabbri) e della cooperazione e di tanti soci, alcuni dei quali commossi, è stata una giornata di orgoglio. Reso plasticamente concreto dal premio che il presidente ha voluto consegnare a Giovanni Quattromano (nella foto), l’autista del camion della Coop, ricordando come nel giorno del secondo terremoto, mentre la sede cadeva, i suoi uomini erano nelle scuole, nelle caserme, nelle case per riparare i danni del primo sisma, quello del 20 maggio.

Quel premio è stato il momento più vero, più “cooperativo” di una giornata dove ognuno ha recitato i mantra e il copione dell’orgoglio e del successo che nella Bassa conosciamo già bene. Sul fronte cooperativo, dopo l’intervento del presidente nazionale di Confcooperative, Maurizio Gardini, il collega modenese Lauro Lugli non si è sottratto con la schiettezza che gli è propria alla ammissione che un “virus maleico” ha infettato alcune delle cooperative (inutile fare i nomi…), invitando alla legalità e alla adesione alla campagna “Stop false cooperative”. Il presidente di Unioncamere Maurizio Torreggiani ha invece ripercorso con Finelli la storia della coop di San Felice, fondata ufficialmente nel 1921 ma operativa già nel 1903. Detto che la cooperativa viene un po’ troppo ricordata da queste persone per la sua mitica porchetta, Finelli ha colto elegantemente nel segno vero delle questioni, lanciando l’appello che ogni azienda da anni sottopone alla politica: meno burocrazia opprimente per non tarpare le ali della ricostruzione. Alla manifestazione erano presenti tanti ex soci della coop Muratori di San Felice, compreso l’ex presidente Fausto Gozzi, più volte citato e celebrato.

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