Un Profilo Donna a stelle e strisce
Formigine. Premiate la consulente di Obama Sharon Lecther e l’imprenditrice americana Allyn Reid
FORMIGINE. Stelle (e strisce) in una notte illuminata di rosa. Piazza Calcagnini ha ospitato la 26ª edizione di Profilo Donna, riconoscimento per dieci figure femminili di spicco nei loro campi. Un premio più internazionale che mai nella seconda tappa di fila a Formigine.
«Abbiamo l’idea di portare Profilo Donna negli Stati Uniti», ha anticipato la madrina Clarissa Burt, promotrice del gemellaggio tra Italia e Usa. Un’unione suggellate dai costumi storici della Pro Loco Oltre il Castello e dalle musiche di Frank Sinatra e Louis Armstrong. Burt aveva ricevuto il premio nel 2014.
Quest’anno spazio a due connazionali: Sharon Lecther e Allyn Reid. «Il segreto sta nella testa», ha detto la prima, consulente finanziaria dei presidenti americani Barack Obama e George Bush jr. Una frase ambivalente. Può sottendere, infatti, una maggiore consapevolezza dei punti di forza femminili. «Insegno alle donne a credere in loro, ad ascoltarsi», ha aggiunto Reid ritirando il premio, frutto dell’artista formiginese Adriano Venturelli.
«Il problema non sono gli uomini - aveva rimarcato Laura Villani durante il convegno mattutino - ma le donne: non siamo tra noi solidali».
La seconda testa è quella degli uomini, troppo spesso inclini ad atti contro le donne (fisici e psicologici) e a facili alibi. «Gli ultimi dati sulla violenza devono fare riflettere - ha ammonito Linda Laura Sabbadini, una delle dieci premiate - ci sono molte luci, ma anche molte ombre». Sabbadini li conosce e li studia da direttore del dipartimento di statistiche sociali e ambientali dell’Istat. «C’è una presa di coscienza più forte che in passato - ha detto sul palco - un maggior coraggio di denunciare e di rivolgersi ai centri antiviolenza. La violenza diminuisce, ma diventa più dura».
A volte sono i pregiudizi a ferire. «Sono il primo vicedirettore donna del Corriere della Sera dal 1976 - ha ricordato Barbara Stefanelli, anche lei premiata - all’inizio nessuno mi chiedeva che lavoro avessi fatto per raggiungere il posto, ma mi ricordavano il mio essere donna. Nel nostro Paese ci sono 1,2 bambini per donna e il 46,7% delle donne ha un lavoro retribuito; all’estero, invece, le donne che lavorano di più hanno anche più figli».
«Le donne possono e devono essere protagoniste», ha esortato l’onorevole Giovanna Martelli, delegata alla presidenza del Consiglio per le Pari opportunità, con un messaggio. Apprezzamenti anche dall’altro genere. «Ringrazio tante donne straordinarie che hanno un “quid” in più e hanno deciso di fare una scelta forte», ha detto il presidente della Provincia, Gian Carlo Muzzarelli. «Non ho la divisa per rispetto al tenente e alle cadette presenti», ha aggiunto Salvatore Camporeale, generale dell’Accademia.
Tra le premiate, la stilista modenese Wilma Parmeggiani e il medico formiginese d’adozione Clelia Barini. Gloria anche per Biancamaria Caringi Lucibelli (presidente Galà delle Margherite), Silvia Nicolis (presidente Museo Nicolis), Patrizia Sandretto Re Rebaudengo (presidente dell’omonima fondazione) e Cinzia Th Torrini (regista).
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