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Viaggio sul Percorso Sole tra bivacchi e incuria

di Alice Scaglioni
Viaggio sul Percorso Sole tra bivacchi e incuria

VIGNOLA. Un percorso immerso nel verde e dalle grandi possibilità, ma lasciato a sé stesso. Così si presenta il Percorso Sole a Vignola, un tempo meta prediletta delle famiglie e degli sportivi per...

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VIGNOLA. Un percorso immerso nel verde e dalle grandi possibilità, ma lasciato a sé stesso. Così si presenta il Percorso Sole a Vignola, un tempo meta prediletta delle famiglie e degli sportivi per rilassarsi a contatto con la natura. Ora lo spazio si presenta incolto e trasandato, un vero peccato per una zona che sarebbe invece da valorizzare.

Il Percorso Sole costeggia la sponda sinistra del fiume Panaro, vicino al Centro Nuoto di Vignola, ed è immerso nel paesaggio fluviale, con la sua caratteristica vegetazione rigogliosa. Vegetazione che, non curata, si presenta come il luogo ideale per bivacchi e per “festini”. Non è insolito, infatti, vedere bottiglie di birra o tappi di vino vicino al fiume, che deturpano il paesaggio.

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Nelle zone più nascoste si notano anche segni di grigliate improvvisate, ma anche vestiti abbandonati e rifiuti di ogni genere. Il percorso, durante tutte le ore del giorno, è frequentato sia da sportivi che si allenano all’aria aperta, sia da chi semplicemente ama passeggiare in mezzo al verde o vuole rilassarsi sulla sponda del fiume.

Di sera però, vista la trascuratezza ed il controllo pressoché nullo, diventa un luogo poco sicuro, ed in passato è stato anche teatro di due casi di cronaca nera.

Forse è proprio questo il motivo per cui è guardato con diffidenza, anche da chi vi è affezionato. Per esempio, una coppia di signori che abita poco distante e lo frequenta abitualmente da anni, racconta che il Percorso Sole è «una zona gradevole per fare passeggiate, ma è altamente sconsigliabile di sera. Non c’è controllo, e tutto è trascurato, ma sembra che a nessuno importi. Anche i danni dovuti all’ultima forte nevicata non sono ancora stati risolti: sono diverse le piante cadute che tuttora intralciano la strada».

Infatti, se si prosegue in direzione Marano-Casona, si incontra un divieto di transito, proprio a causa di alcune frane, ma chiunque può tranquillamente passare e continuare lungo il percorso.

Sulla strada inoltre si notano panchine e tavoli, ma anche sbarre per l’allenamento all’aria aperta, totalmente sommersi dalla vegetazione che cresce senza controllo.

È forte il contrasto tra questo posto, che sarebbe un vero tesoro all’aria aperta, e la trascuratezza che divora ogni suo angolo. Un luogo che, se valorizzato e controllato, offrirebbe alla cittadinanza di Vignola e delle zone nei dintorni la possibilità di svagarsi all’aria aperta e godere del bellissimo paesaggio che offre la Valle del Panaro.

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