Gazzetta di Modena

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Meno decibel, ma il liscio è salvo

di Serena Arbizzi
Meno decibel, ma il liscio è salvo

Gli anziani del circolo Graziosi si adeguano dopo le proteste sul rumore della musica e il traffico

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Rischiava di diventare un precedente che avrebbe scontentato i tanti anziani che ogni anno si riversano nell’area esterna di questo circolo per coltivare la propria passione per il ballo.

In più la questione arriverà anche sui banchi del consiglio comunale, a seguito di un’interpellanza presentata da Forza Italia che si propone di chiarire meglio le varie sfaccettature della vicenda. Le scorse settimane tra i soci del circolo Graziosi è circolata la notizia che non avrebbero potuto ballare sulla pista esterna, a causa delle lamentele di qualche residente nelle abitazioni vicine.

Ed è stato subito allarme: i soci di via Sigonio si sono mobilitati: per i numerosi pensionati che d’estate frequentano il circolo sarebbe stato un grave danno, dal momento che il ballo liscio praticato sulla pista esterna per molti di loro costituisce una delle poche fonti di divertimento e distrazione.

«Questo, a maggior ragione, se lo stop fosse stato provocato dalle lamentele di qualche vicino di casa del Graziosi – conferma un socio – non avremmo potuto accettare di sacrificare il nostro divertimento che rappresenta anche un momento di coesione sociale, un modo per stare insieme senza fare del male a nessuno… Se si impone lo stop, d’estate, a queste serate all’aperto, ci chiediamo quale formula, quale sistema possiamo inventare per divertirci». Poi, per fortuna, l’allarme è rientrato.

«La persona che si era lamentata ha rivolto reclami al Comune perché riteneva di essere stato disturbato dalle nostre attività – commenta il vicepresidente del circolo Graziosi Antonio Martiniello – In particolare, non era la musica di per sé a dargli fastidio, bensì il suono sommato al rumore delle automobili che gli passano vicino a casa. Tutto ciò creava un’amplificazione che questa persona ritiene insopportabile. Comunque, la stagione delle attività estive del Graziosi è salva. Per preservarla, abbiamo dovuto dotarci di uno strumento che bilancia il volume dei decibel, sopperendo all’inconveniente del troppo rumore ai danni del vicino».

Del caso si parlerà in Comune dopo l’interpellanza presentata dal consigliere azzurro Roberto Benatti. «In base a quali segnalazioni e regolamenti l’amministrazione ha preso il provvedimento dello stop: bisognerà chiarirlo – dice Benatti – così come occorrerà fare luce su cosa intenda fare l’amministrazione per ovviare a questi scandali, se analoghi provvedimenti verranno presi anche per gli altri circoli e per le feste dell’unità. Poi, i vigili sono passati sabato sera a controllare la musica al Kalhua di via Aldrovandi: mi chiedo perché iniziano ad intensificarsi i controlli proprio in concomitanza con l’avvio della festa dell’unità? Sarà un caso? Non tengono conto del fatto che più la gente si aggrega e meglio è e quindi, se si fa un po’ di rumore in più, chi se ne importa?».

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